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Bulera, 400mila euro per la sicurezza dei pozzi

Bulera, 400mila euro per la sicurezza dei pozzi

Ok alla Valutazione d’impatto ambientale per l’ampliamento della discarica Ora la palla passa alla giunta regionale dopo l’ultima conferenza dei servizi

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POMARANCE. Alla fine l’ok definitivo è arrivato. Ora non resta che attendere il via ufficiale da parte della giunta regionale e l’ampliamento della discarica di Bulera potrà cominciare. Una storia infinita, tra comitati di ambientalisti, accuse all’amministrazione comunale, proteste nei confronti della Società chimica Larderello (Scl) che gestisce il sito e tentativi di far abortire il progetto.

L’ultimo atto è stato quello dell’ennesima conferenza dei servizi in cui l’unanimità degli enti di controllo e delle amministrazioni comunali ha dato parere positivo al fatto che l’azienda dovesse pagare studi e lavori realizzati da Asa per mettere in sicurezza da eventuali inquinamenti, il campo pozzi di Puretta. Scl mette a disposizione 400mila euro per questa prescrizione che sembra togliere ogni dubbio a un’operazione che ha fatto molto discutere in tutta la Valdicecina, con il coinvolgimento anche di associazioni ambientaliste di fuori regione.

«Siamo giunti alla conclusione di una vicenda su cui tutti noi abbiamo voluto avere le massime garanzie di tutela dell’ambiente – ha detto il sindaco di Pomarance, Loris Martignoni – perché è un intervento troppo rilevante per non valutare e verificare ogni singolo aspetto o per bollarlo semplicemente come l’intenzione di un’azienda come la Scl di fare cassa coi rifiuti. Qui siamo in presenza di un progetto che punta alla salvaguardia dell’ambiente e a dare sviluppo a un territorio attraverso l’innovazione e la crescita occupazionale. Ed è normale che gli organi di controllo abbiano voluto avere le più ampie rassicurazioni sulla sicurezza dell’intervento. Il nostro compito ora è monitorare che tutto avvenga nel pieno rispetto delle regole. E gli organismi preposti al controllo saranno fondamentali nella gestione effettiva della discarica. Comunque l’obiettivo finale è quello di chiudere il sito di stoccaggio dei rifiuti, adeguandolo con una serie di lavori con una sicurezza assoluta e mantenere sul territorio un’azienda che può essere importante per lo sviluppo».

Da capire i tempi per cominciare a vedere i primi interventi a Bulera. L’ufficio di Valutazione d’impatto ambientale (Via) dovrà sottoporre il parere positivo alla giunta regionale che, a questo punto, discuterà ed eventualmente approverà il progetto. Anche se il via libera all’inizio dell’operazione appare scontato dopo tantissime discussioni e riunioni. (a.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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