Sicurezza
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Coldiretti, stop alle razzie degli ungulati
CASTELNUOVO VALDICECINA. Razzie quotidiane, con raccolti distrutti e danni per migliaia di euro. È quanto afferma in una nota Coldiretti di Pisa sulla situazione nella campagna di Montecastelli...
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CASTELNUOVO VALDICECINA. Razzie quotidiane, con raccolti distrutti e danni per migliaia di euro. È quanto afferma in una nota Coldiretti di Pisa sulla situazione nella campagna di Montecastelli Pisano, al confine con la provincia di Siena, a causa di «insostenibili blitz di branchi affamati di cinghiali, caprioli e lupi» a due aziende agricole, una zootecnica e l’altra specializzata nella produzione di orzo, avena e grano. Gli ungulati, afferma l’associazione, proverrebbero da un terreno incolto e abbandonato, di proprietà della Regione.
«La situazione di Montecastelli ha contorni incredibili – commenta Fabrizio Filippi, presidente provinciale Coldiretti – perché i raccolti dell’azienda sono decimati da cinghiali e caprioli e i risarcimenti non sono certo le soluzione perché inconsistenti rispetto al danno subìto. I cinghiali non trovando cibo raggiungono ogni giorno i campi seminati delle due aziende mangiando e devastando le coltivazioni. La Regione deve intervenire sia sulla manutenzione del terreno, eliminando l’area incolta e la vegetazione, che nei prelevamenti».
«La situazione di Montecastelli ha contorni incredibili – commenta Fabrizio Filippi, presidente provinciale Coldiretti – perché i raccolti dell’azienda sono decimati da cinghiali e caprioli e i risarcimenti non sono certo le soluzione perché inconsistenti rispetto al danno subìto. I cinghiali non trovando cibo raggiungono ogni giorno i campi seminati delle due aziende mangiando e devastando le coltivazioni. La Regione deve intervenire sia sulla manutenzione del terreno, eliminando l’area incolta e la vegetazione, che nei prelevamenti».
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