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Via Roma, l’Asl si tira fuori dalle recenti polemiche

Via Roma, l’Asl si tira fuori dalle recenti polemiche

Ghilli (Società della salute): «È una vicenda tra Comune e medici di famiglia» Intanto dopo la chiusura del Punto sanità crescono i disagi per i cittadini

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VOLTERRA. «La vicenda della chiusura del Punto sanità di via Roma è una questione tra il Comune e i medici di famiglia. Noi non c’entriamo niente». A Parlare è Sabina Ghilli, direttrice della Società della salute della Valdicecina, voce autorevole che sintetizza un concetto chiave dell’intera vicenda: l’Asl si chiama fuori dalle polemiche scoppiate in questi giorni rispetto a una situazione che creando notevoli problemi ai pazienti, in special modo a quelli anziani che abitano nel centro storico che ora sono costretti a recarsi alla Casa della salute, situata fuori dalle mura, per farsi visitare dai loro medici.

Una storia che nasce dal mancato rinnovo del comodato d’uso dell’immobile di via Roma tra i cinque dottori, che sarebbero diventati sette a breve, e il Comune. Motivo del contendere è la responsabilità di custodia per eventuali danni dolosi, colposi o di terzi arrecati ai locali in cui i medici visitavano i loro assistiti. L’amministrazione comunale ha già fatto sapere di essere disponibile a rivedere il contratto, «ma senza diktat». I medici sembrano essere anche loro disposti a riparlarne, ma senza la spada di Damocle di essere responsabili dei danni subiti dall’immobile. Le parti sembrano essere ancora distanti, dopo uno scambio di accuse anche a mezzo stampa che non ha facilitato i rapporti.

In molti speravano in un intervento dell’Asl che favorisse toni meno accesi. Ma questo intervento, come sottolineato da Ghilli, non ci sarà. «Per quanto ci riguarda, con i medici di famiglia abbiamo già un accordo – spiega la direttrice della Società della salute – E riguarda la Casa della salute, dove i dottori hanno un accordo per garantire un minimo di ore ambulatoriali parametrato con il numero di assistiti. In più, esiste anche un’intesa per avere un’apertura più ampia della Casa della salute con i medici che si sostituiscono a vicenda a seconda delle necessità. Non esistono accordi per il Punto sanità di via Roma che coinvolgano l’Asl. Per quanto riguarda la Società della salute, siamo venuti incontro ai medici sul fronte delle utenze l’anno scorso. Ma nella recente vicenda della chiusura della struttura di via Roma non siamo coinvolti e ne rimaniamo fuori».

Intanto, però, sono già quasi dieci giorni che il Punto sanità è chiuso. In molti hanno continuato ad andare in via Roma, trovando il portone sbarrato da catena e lucchetto. Tante persone non hanno ancora capito quale sia il motivo della serrata, mentre la confusione è dilagante e i disagi per i cittadini aumentano. Forse sarebbe utile che medici e Comune riprendessero a parlarsi o che organizzassero un incontro pubblico sull’argomento che possa anche spiegare bene il sistema dell’assistenza territoriale a Volterra e dintorni, aspetto che rischia di diventare dolente, dopo la chiusura di via Roma.

L’attesa ora riguarda il tempo che le parti impiegheranno per incontrarsi di nuovo per rivedere quel contratto di comodato d’uso che i medici di famiglia hanno bollato come «irricevibile».

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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