Sicurezza
oggi assemblea
Tmm, raccolta di firme per la coop
Al presidio prosegue l’iter che darà vita al comitato promotore
1 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Comincia davvero l’iter per la costituzione del comitato per la creazione della cooperativa dei lavoratori della Tmm. Stamani, al presidio di viale Africa, è in programma un’assemblea tra gli operai, indetta dal segretario regionale della Fiom Cgil, Massimo Braccini. Sarà questa l’occasione per raccogliere firme a supporto di questa iniziativa che rappresenterà gli operai nella fase di acquisizione delle informazioni relative all’eventuale piano industriale.
Procede quindi la soluzione alternativa alle trattative con un imprenditore per l’acquisizione dell’attività direttamente da un imprenditore. L’attesa è per le notizie che potrebbero arrivare da Firenze, dove il presidente della Regione, Enrico Rossi, sta lavorando per incontrare l’imprenditore che ha intavolato la trattativa con la proprietà, fallita poche settimane fa. L’impegno preso da Rossi nei confronti dei lavoratori ha creato notevoli aspettative al presidio, anche se tra gli operai c’è la consapevolezza che non sarà facile far riprendere il confronto interrotto per rilevare la Tmm.
Per questo, gli ex dipendenti della fabbrica di marmitte stanno studiando il modo d’intraprendere la strada della cooperativa. Una soluzione ancora tutta da scrivere, ma che sarebbe l’ennesima dimostrazione di quanto i lavoratori abbiano voglia di andare avanti, nonostante le numerose delusioni a cui hanno dovuto far fronte dalla scorsa estate, quando la “loro” fabbrica ha chiuso i battenti licenziando oltre ottanta dipendenti. (a. q.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Procede quindi la soluzione alternativa alle trattative con un imprenditore per l’acquisizione dell’attività direttamente da un imprenditore. L’attesa è per le notizie che potrebbero arrivare da Firenze, dove il presidente della Regione, Enrico Rossi, sta lavorando per incontrare l’imprenditore che ha intavolato la trattativa con la proprietà, fallita poche settimane fa. L’impegno preso da Rossi nei confronti dei lavoratori ha creato notevoli aspettative al presidio, anche se tra gli operai c’è la consapevolezza che non sarà facile far riprendere il confronto interrotto per rilevare la Tmm.
Per questo, gli ex dipendenti della fabbrica di marmitte stanno studiando il modo d’intraprendere la strada della cooperativa. Una soluzione ancora tutta da scrivere, ma che sarebbe l’ennesima dimostrazione di quanto i lavoratori abbiano voglia di andare avanti, nonostante le numerose delusioni a cui hanno dovuto far fronte dalla scorsa estate, quando la “loro” fabbrica ha chiuso i battenti licenziando oltre ottanta dipendenti. (a. q.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google