Proteste
Lavia per la terza volta è “Il padre”
Al Teatro Era in prima nazionale sabato e domenica con Federica Di Martino
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PONTEDERA. Dopo Brecht e Pirandello, Gabriele Lavia si confronta per la terza volta nella sua carriera con “Il padre” di Strindberg.
La nuova produzione della Fondazione Teatro della Toscana diretta e interpretata da uno dei maestri della scena italiana è in prima nazionale al Teatro Era di Pontedera sabato e domenica prossimi, ma anche alla Pergola di Firenze da martedì 16 a domenica 21. Sul palco al fianco di Lavia, Federica Di Martino. La casa, la famiglia, la resa dei conti, motivi simbolici per il drammaturgo svedese, vengono qui portati a un confronto ultimativo, che si impone con la lucidità dell’allucinazione.
«L’azione di quest’opera – afferma Gabriele Lavia – è tutta interiore e stretta nella morsa tragica dell’unità di tempo, luogo e azione nella quale deve essere compiuto il “delitto perfetto”: l’omicidio psichico. Il nostro spettacolo precipita l’azione dentro una vertigine di velluto rosso sangue dove il quieto salotto familiare comincia ad “affondare” nel naufragio di ogni certezza. È il naufragio del mondo e della storia. Ma forse la vita non è altro che un naufragio».
Il capitano di cavalleria Adolf viene a scontrarsi con la moglie Laura sull’educazione da impartire alla figlia Berta. La consorte non esita a instillare nell’animo dell’uomo un dubbio atroce: la sua stessa paternità. Il lungo calvario mentale di Adolf lo sprofonda in un’angoscia devastante, fino a farlo precipitare, prosegue Lavia, «nell’abisso della perdita di ogni “certezza ontologica” dello statuto virile della paternità».
Una partita inesorabile di dare e avere, dove ogni segno sposta la bilancia di una macchinosa contabilità cosmica. Con Giusi Merli, Gianni De Lellis, Michele Demaria, Anna Chiara Colombo, Ghennadi Gidari, Luca Pedron. Scene di Alessandro Camera, costumi di Andrea Viotti, musiche di Giordano Corapi, luci di Michelangelo Vitullo.
Dopo Pontedera e Firenze la tournée de “Il padre” toccherà Roma, Bologna, Milano, Torino, Genova, Udine.
Biglietti: intero 20 €; ridotto under 18 e over 60 18 €; studenti 12 €. Biglietteria: Teatro Era, via Indipendenza, 0587 213988 dal martedì al sabato 16- 19.30.
Circuito regionale Boxoffice e online su www.boxol.it/Teatroera/it/advertise/il-padre/232210
La nuova produzione della Fondazione Teatro della Toscana diretta e interpretata da uno dei maestri della scena italiana è in prima nazionale al Teatro Era di Pontedera sabato e domenica prossimi, ma anche alla Pergola di Firenze da martedì 16 a domenica 21. Sul palco al fianco di Lavia, Federica Di Martino. La casa, la famiglia, la resa dei conti, motivi simbolici per il drammaturgo svedese, vengono qui portati a un confronto ultimativo, che si impone con la lucidità dell’allucinazione.
«L’azione di quest’opera – afferma Gabriele Lavia – è tutta interiore e stretta nella morsa tragica dell’unità di tempo, luogo e azione nella quale deve essere compiuto il “delitto perfetto”: l’omicidio psichico. Il nostro spettacolo precipita l’azione dentro una vertigine di velluto rosso sangue dove il quieto salotto familiare comincia ad “affondare” nel naufragio di ogni certezza. È il naufragio del mondo e della storia. Ma forse la vita non è altro che un naufragio».
Il capitano di cavalleria Adolf viene a scontrarsi con la moglie Laura sull’educazione da impartire alla figlia Berta. La consorte non esita a instillare nell’animo dell’uomo un dubbio atroce: la sua stessa paternità. Il lungo calvario mentale di Adolf lo sprofonda in un’angoscia devastante, fino a farlo precipitare, prosegue Lavia, «nell’abisso della perdita di ogni “certezza ontologica” dello statuto virile della paternità».
Una partita inesorabile di dare e avere, dove ogni segno sposta la bilancia di una macchinosa contabilità cosmica. Con Giusi Merli, Gianni De Lellis, Michele Demaria, Anna Chiara Colombo, Ghennadi Gidari, Luca Pedron. Scene di Alessandro Camera, costumi di Andrea Viotti, musiche di Giordano Corapi, luci di Michelangelo Vitullo.
Dopo Pontedera e Firenze la tournée de “Il padre” toccherà Roma, Bologna, Milano, Torino, Genova, Udine.
Biglietti: intero 20 €; ridotto under 18 e over 60 18 €; studenti 12 €. Biglietteria: Teatro Era, via Indipendenza, 0587 213988 dal martedì al sabato 16- 19.30.
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