Sicurezza
Telefono camuffato per spiare nel bagno riservato alle donne
CASCINA. Voleva filmare il bagno delle donne con il telefonino: almeno è quanto si pensa dopo un singolare episodio avvenuto l’altro giorno a Cascina. Al momento, però, le generalità del presunto...
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CASCINA. Voleva filmare il bagno delle donne con il telefonino: almeno è quanto si pensa dopo un singolare episodio avvenuto l’altro giorno a Cascina. Al momento, però, le generalità del presunto autore del gesto restano sconosciute.
Giovedì scorso la biblioteca comunale è diventata teatro di una scena, per così dire, boccaccesca. Come ogni pomeriggio, le sale della “Peppino Impastato” erano gremite, quando ad un certo punto, all’interno del bagno delle donne, è stato rivenuto un cellulare pronto a riprendere l’interno della stanza.
Secondo quanto si è appreso da alcuni testimoni, il telefonino, che era camuffato e collocato su un termosifone, era stato posto in direzione del wc in modo da filmare le eventuali utilizzatrici della toilette.
Allertati da qualche utente, sul posto sono subito intervenuti i carabinieri della stazione di Cascina, capaci in poco tempo di individuare il presunto autore del gesto.
A quanto raccontano sempre alcuni testimoni, anche se non è arrivata alcuna conferma ufficiale da parte delle forze dell’ordine, dopo l’identificazione, il proprietario del telefono cellulare è stato immediatamente ascoltato dai militari dell’Arma. (c. p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Giovedì scorso la biblioteca comunale è diventata teatro di una scena, per così dire, boccaccesca. Come ogni pomeriggio, le sale della “Peppino Impastato” erano gremite, quando ad un certo punto, all’interno del bagno delle donne, è stato rivenuto un cellulare pronto a riprendere l’interno della stanza.
Secondo quanto si è appreso da alcuni testimoni, il telefonino, che era camuffato e collocato su un termosifone, era stato posto in direzione del wc in modo da filmare le eventuali utilizzatrici della toilette.
Allertati da qualche utente, sul posto sono subito intervenuti i carabinieri della stazione di Cascina, capaci in poco tempo di individuare il presunto autore del gesto.
A quanto raccontano sempre alcuni testimoni, anche se non è arrivata alcuna conferma ufficiale da parte delle forze dell’ordine, dopo l’identificazione, il proprietario del telefono cellulare è stato immediatamente ascoltato dai militari dell’Arma. (c. p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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