Il Tirreno

Pontedera

Rinasce lo Sperone A primavera parte il cantiere

Ecco le foto del progetto che costerà un milione di euro L’ex assessore silurato dal sindaco: merito dei miei tecnici

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VOLTERRA. Il sindaco Marco Buselli gli ha tolto le deleghe, ma l’ex assessore alle opere pubbliche, Paolo Moschi, rivendica il ruolo avuto per molti progetti. Tra questi la ricostruzione dello Sperone, crollato nel 2014 per le infiltrazioni d’acqua. Ma il muraglione che sorregge parte dell’Acropoli di Volterra risorgerà presto. Entro la prima parte di quest’anno partiranno i lavori. E Moschi pubblica su Facebook i rendering del progetto.

«È in fase di gara il progetto per la ricostruzione delle mura dell'Acropoli, del cosiddetto Sperone di piazza Martiri delle Libertà – dice l’ex assessore, appartenente alla lista civica Uniti per Volterra (la stessa in cui sono stati eletti sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza) che ora passerà all’opposizione – Ho personalmente seguito i lavori insieme all'ingegner Cristiano Ciolli e al suo collega Lombardi, e a più riprese nelle due Soprintendenze interessate. Il progetto, redatto dal mio assessorato, raccoglie la volontà di inserire un vano che possa in futuro accogliere l'ascensore per il parco Fiumi».

Una situazione abbastanza surreale, quella che si sta verificando nel Colle etrusco, con l’ex assessore che spiega un progetto che, alla fine, sarà inaugurato dal sindaco, diventato suo nemico dopo aver trascorso fianco a fianco anni di vita politica. «Volterra possiede uno dei parchi più belli del circondario, ma spesso sottoutilizzato per motivi logistici e di barriere architettoniche – aggiunge Moschi – Con quest’opera sarà dato uno slancio nuovo al parco. Ma soprattutto alla zona di piazza Martiri delle Libertà e di viale dei Ponti che tornerà all’antico splendore. Anzi, meglio. Infatti, vari rimaneggiamenti ottocenteschi avevano impoverito il lato della piazza che ora sarà più omogeneo».

Ascoltando Moschi, sembra di sentire parlare un membro attivo della giunta: «Ringrazio il Ministero dei beni culturali per il milione concesso, e i miei tecnici per essere riusciti a realizzare il progetto, utilizzando soluzioni innovative e sicure, ma al tempo stesso con costi contenuti. Adesso l'opera pubblica sarà seguita dalla Soprintendenza di Pisa, a cui va tutta la mia fiducia. Essendo in fase di gara, è probabile che in primavera vedremo iniziare i lavori che dureranno meno di un anno. Anche se non son più nell'assessorato, sono felice che la città si possa riqualificare, e che il tanto lavoro svolto abbia un seguito».

La nuova veste dello Sperone sembra molto bella. E, a giudicare dai commenti e dagli apprezzamenti su Facebook dei cittadini, pare che piaccia molto anche ai volterrani. Al di là di chi taglierà il nastro, sicuramente un’opera che promette di rendere la città ancora più bella.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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