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Pontedera

I ladri sono scatenati le telecamere spente

I ladri sono scatenati le telecamere spente

L’esplosione sul Monte Castellare ha messo fuori uso l’antenna necessaria al sistema di videosorveglianza

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VICOPISANO. Gli ultimi furti ai danni di esercizi commerciali in piazza Cavalca hanno riaperto il dibattito sulla sicurezza. A fine dicembre 2017 Vicopisano è stato preso di mira dai ladri, entrati in azione, in poche ore, in due circostanze differenti. Nel primo caso i malviventi si sono introdotti all’interno dell’edicola orto-frutta; nel secondo, la notte di San Silvestro, i ladri hanno forzato la serranda del Bar Italia e rubato gli incassi delle slot machine.

Al centro delle polemiche, il blackout del sistema di videosorveglianza installato negli ultimi anni su tutto il territorio comunale. Una rete di telecamere, che avrebbe dovuto garantire il controllo delle “porte d’accesso” al comune.

Vicopisano, infatti, al momento può contare su otto telecamere, ma da diversi mesi, quelle più vecchie, sono fuori uso e quindi inutili ai fini del controllo del territorio. Tra queste, anche la telecamera installata in piazza Cavalca, che forse, se attiva, avrebbe potuto dare una mano ai fini delle indagini.

All’origine del problema, l’esplosione sul Castellare avvenuta a maggio scorso, che oltre ai terribili danni procurati al “chiesino”, ha anche compromesso l’antenna radio necessaria al sistema di videosorveglianza. Da quel giorno a Vicopisano persiste il “blackout”, mentre sono rimaste attive solo le telecamere installate più recentemente, ovvero, quelle sul ponte di Lugnano, quella collocata a Caprona e quella di Palazzo Pretorio.

«L’esplosione del Castellare – spiega Andrea Taccola, assessore alla sicurezza a Vicopisano – ha creato diversi problemi, poiché il Comune è rimasto senza i fondi necessari al ripristino dell’intero sistema di videosorveglianza. Grazie al bando regionale vinto da Vicopisano, nel 2018 avremo 15mila euro in più da unire ai 20mila previsti dall’amministrazione e da destinare alla sua rimessa in funzione. Inoltre, nel 2018 installeremo anche una telecamera all’altezza della Torre delle Quattro Porte e altre tre telecamere, due a Lugnano e una a Cucigliana, così da completare l’intera videosorveglianza delle porte d’accesso al territorio vicarese».

«Al momento – dice Fabio Bacci, comandante della polizia municipale – le telecamere attive sono quattro. Nel corso dell’anno l’intero sistema sarà ripristinato e ampliato, ma posso già rassicurare i cittadini: la situazione sicurezza non desta preoccupazione».

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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