Sicurezza
il lutto
L’ultimo saluto all’ex artigiano Mauro Chiellini
CASCINA. Se n’è andato nella sera del primo dell’anno, in una stanza dell’ospedale di Pontedera dov’era ricoverato da alcuni giorni per problemi di salute che lo tormentavano da tempo. Il dolore e i...
2 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. Se n’è andato nella sera del primo dell’anno, in una stanza dell’ospedale di Pontedera dov’era ricoverato da alcuni giorni per problemi di salute che lo tormentavano da tempo. Il dolore e i guai fisici alla fine hanno avuto la meglio sulla sua voglia di non mollare, di andare avanti ancora, così com’era abituato a fare e come aveva insegnato ai suoi figli.
Mauro Chiellini, babbo di Simone, imprenditore nel campo dell’installazione di ascensori, e della nostra collega Sabrina, è morto all’età di 81 anni, dopo una vita trascorsa tra la famiglia e il lavoro di artigiano portato avanti con grande impegno e dignità.
Era una persona schietta, sincera. Forse spigolosa, ma estremamente vera. Ai figli ha trasmesso tutto questo, ricevendo in cambio tanto affetto. Mauro Chiellini aveva anche un nipotino, Edoardo, con il quale aveva instaurato un rapporto speciale fin da subito. Nei suoi frequenti viaggi tra la casa di Marciana e gli ospedali i due hanno sempre mantenuto un filo indelebile. Quel legame che si crea tra nonno e nipote e che non si può spiegare.
Ora l’ottantunenne riposa in una sala delle cappelle del commiato di Cascina, dove ieri è stata composta la salma per favorire l’afflusso di persone intenzionate a porgere le condoglianze ai familiari e per un saluto più intimo al pensionato. Oggi alle 15 è prevista la celebrazione del funerale nella chiesa di San Benedetto a Settimo di Cascina per un addio inevitabile ma pieno di amore da parte delle persone che in tutti questi anni lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Mauro Chiellini, babbo di Simone, imprenditore nel campo dell’installazione di ascensori, e della nostra collega Sabrina, è morto all’età di 81 anni, dopo una vita trascorsa tra la famiglia e il lavoro di artigiano portato avanti con grande impegno e dignità.
Era una persona schietta, sincera. Forse spigolosa, ma estremamente vera. Ai figli ha trasmesso tutto questo, ricevendo in cambio tanto affetto. Mauro Chiellini aveva anche un nipotino, Edoardo, con il quale aveva instaurato un rapporto speciale fin da subito. Nei suoi frequenti viaggi tra la casa di Marciana e gli ospedali i due hanno sempre mantenuto un filo indelebile. Quel legame che si crea tra nonno e nipote e che non si può spiegare.
Ora l’ottantunenne riposa in una sala delle cappelle del commiato di Cascina, dove ieri è stata composta la salma per favorire l’afflusso di persone intenzionate a porgere le condoglianze ai familiari e per un saluto più intimo al pensionato. Oggi alle 15 è prevista la celebrazione del funerale nella chiesa di San Benedetto a Settimo di Cascina per un addio inevitabile ma pieno di amore da parte delle persone che in tutti questi anni lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
