Attenzione
la ricorrenza
Via all’anno giubilare di Sassa
Tanti eventi per l’anniversario del borgo che risale al lontano 1128
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SASSA. Centocinquantadue abitanti, ma una storia che affonda le proprie radici al 1128. Risale, infatti, a 890 anni fa l’origine di questo borgo, che fa parte delle frazioni di Montecatini Valdicecina. Una ricorrenza importante che si apre con un anno di celebrazioni tra eventi, convegni, concerti e mostre.
E che è stata inaugurata ufficialmente con una giornata speciale a Sassa pochi giorni fa, alla presenza di autorità istituzionali, ecclesiastiche e rappresentanti delle forze dell’ordine.
È stato proprio il vescovo di Volterra, Alberto Silvani, a inaugurare l’anno giubilare per ricordare il primo documento, datato appunto 1128 in cui si cita il paese usando il nome “Saxa”. Un momento di riflessione sul passato, ma anche di sguardo rivolto al futuro per uno dei borghi più suggestivi della Valdicecina.
Presenti, tra gli altri alla cerimonia, anche il sindaco Sandro Cerri e il consigliere regionale del Pd, Andrea Pieroni.
E che è stata inaugurata ufficialmente con una giornata speciale a Sassa pochi giorni fa, alla presenza di autorità istituzionali, ecclesiastiche e rappresentanti delle forze dell’ordine.
È stato proprio il vescovo di Volterra, Alberto Silvani, a inaugurare l’anno giubilare per ricordare il primo documento, datato appunto 1128 in cui si cita il paese usando il nome “Saxa”. Un momento di riflessione sul passato, ma anche di sguardo rivolto al futuro per uno dei borghi più suggestivi della Valdicecina.
Presenti, tra gli altri alla cerimonia, anche il sindaco Sandro Cerri e il consigliere regionale del Pd, Andrea Pieroni.
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