Telefono muto da settimane, i tecnici sono già intervenuti due volte
Protesta una famiglia di Staffoli: a novembre un temporale mise fuori uso le linee di numerosi utenti, ma non a tutti il problema è stato risolto
STAFFOLI. Quando il guasto è cominciato, erano ancora gli ultimi giorni di novembre. Il più classico dei temporali di stagione mise fuori uso uno dei cavi telefonici che riforniscono le abitazioni di Staffoli. Da allora decine di famiglie della frazione si ritrovarono con i telefoni e con l’adsl fuori uso, in attesa di una riparazione che a quanto pare si è rivelata più complicata del previsto. Una riparazione che ha impegnato i tecnici di Telecom (oggi Tim) in due passaggi successivi e che, alla fine, ha premesso di risolvere il problema alla gran parte dei cittadini coinvolti ma non a tutti. È il caso ad esempio di un’abitazione di via Carmignano, nella parte est del paese, dove da 5 settimane il telefono non dà segni di vita e la spia della rete adsl rimane perennemente spenta.
«Pochi giorni fa abbiamo richiamato il 187 – racconta Greta Pieracci – e incredibilmente ci siamo sentiti rispondere che per loro era già tutto risolto. In realtà non è così: dopo l’ultima riparazione sembrava che internet stesse per ripartire, con la linea che andava e veniva, mentre il telefono continuava a non dare segni di vita. È stata però una speranza di poche ore: già dal giorno dopo eravamo da punto e a capo». Da allora la famiglia Pieracci ha continuato ad aspettare e a sperare, rassegnandosi a far passare le feste di Natale per poi chiamare nuovamente il 187 lo scorso giovedì, il 28 dicembre. «Meno male abbiamo richiamato, visto che per loro era tutto a posto – aggiunge Greta –. Adesso hanno aperto una nuova segnalazione e hanno detto che ci avrebbero dato la priorità. Cosa che, francamente, pensavamo di avere già da settimane».
Dopo le prime segnalazioni di fine novembre, infatti, un tecnico di Tim si fece vivo sul posto il 7 di dicembre, sostenendo che il guasto poteva dipendere in parte anche dai modem installati dentro le case. Da allora la linea tornò a funzionare in molte delle abitazioni coinvolte, ma tante altre rimasero tagliate fuori, costringendo i tecnici ad un secondo intervento (quello del 12 dicembre), quando il gestore telefonico annunciò di aver risolto tutto chiudendo la pratica. «Ora – riprende Pieracci – ci hanno spiegato che per risolvere il nostro guasto serve una ditta esterna dotata di cestello. Spero che almeno stavolta facciamo presto. Queste settimane senza internet sono un disagio, soprattutto per una studentessa alle prese con gli appelli all’università. Avendo appunti e documenti caricati su una piattaforma web, riuscire a studiare nell’ultimo mese non è stato facile».
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