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villa del Ferrale a vinci 

Dopo due anni chiude “la mostra impossibile” su Leonardo

VINCI. Sono gli ultimi giorni per visitare “Leonardo. Una mostra impossibile”, l’esposizione allestita a villa del Ferrale, in via di Anchiano 14, aperta ormai da 2 anni.Nata dalla collaborazione tra...

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VINCI. Sono gli ultimi giorni per visitare “Leonardo. Una mostra impossibile”, l’esposizione allestita a villa del Ferrale, in via di Anchiano 14, aperta ormai da 2 anni.

Nata dalla collaborazione tra Rai e Comune di Vinci, la mostra espone, in un allestimento scenografico di grande suggestione, le riproduzioni digitali di 17 tra i più noti dipinti di Leonardo. Il progetto delle mostre impossibili, realizzato dalla Rai, ha lo scopo di presentare in un unico spazio espositivo e in dimensioni reali (1:1), le opere di un pittore sotto forma di riproduzioni in digitale ad altissima definizione. Rendendo, in questo modo, spazialmente vicine opere distanti tra loro migliaia di chilometri, per ottenere una visione d’insieme senza precedenti. La fedeltà delle riproduzioni è certificata da autorevoli storici dell’arte di fama internazionale.

La mostra sarà visitabile fino a domenica 7, aperta tutti i giorni dalle 10.30 alle 17.30. L’ingresso è compreso nel biglietto valido per Casa natale e Museo Leonardiano.

«Ricordando che questi saranno gli ultimi giorni utili per visitare la mostra, cogliamo l’occasione per annunciare grandi novità che arriveranno nei primi mesi del 2018 – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Vinci, Paolo Santini – Presentiamo oggi la prima: stiamo realizzando una mostra, della quale per adesso non sveliamo i particolari, con opere riprodotte con tecnologie all’avanguardia e che vedranno un allestimento assolutamente innovativo, sempre all’interno dei locali della villa del Ferrale.

Le opere in mostra saranno più di venti, e l’intera collezione stavolta sarà acquistata direttamente dal Comune di Vinci, in modo tale da rendere la collezione itinerante ed eventualmente dislocabile su varie sedi. I dettagli li renderemo noti appena sarà conclusa l’esperienza della mostra Rai. Certamente possiamo anticipare – conclude Santini – che la nuova esposizione che stiamo realizzando, insieme a un partner di alto valore scientifico, rimarrà a Vinci per sempre».

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