Il dolore
operazione dei carabinieri
Arrestati per il furto di una borsa
Sono quattro giovani: uno di S. Miniato, due di Empoli e uno di Pistoia
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Rubano su un’auto in sosta a Pontedera, ma vengono notati dai carabinieri e finiscono in manette. È stata una mattinata alquanto movimentata per i carabinieri che erano sulle tracce dei ladri i quali sempre più spesso prendono di mira le vetture in sosta nei pressi dei cimiteri di Pontedera, a cominciare da via Spadolini. Quando i militari hanno arrestato in flagranza di furto due uomini e due donne, tutti già conosciuti dalle forze dell’ordine, i quattro avevano rubato all’interno di un’auto in sosta una borsa contenente effetti personali e 150 euro.
In manette un 21enne di San Miniato, due trentenni di Empoli e un quarto di Pistoia che ha 36 anni.
La refurtiva, come hanno spiegato i carabinieri della compagnia di Pontedera, è stata recuperata e restituita alla proprietaria. Agli arrestati è stata sequestrata una ulteriore somma di denaro trovata in loro possesso, ritenuta provento di attività illecita. Il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Pisa ha disposto il giudizio direttissimo per questa mattina.
Più volte nella zona dei cimiteri, come nel parcheggio dei Laghi Braccini, sono stati denunciati furti compiuti sulle auto in sosta. I malviventi si approfittano dell’assenza dei proprietari per rompere vetri e portare via tutto ciò che di valore trovano all’interno delle vetture.
L’altro giorno i ladri sono stati visti e la segnalazione tempestiva dei cittadini ha permesso ai carabinieri di arrestarli. Non è escluso che gli stessi quattro arrestati abbiano compiuto altri raid in città, sempre nello stesso modo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
In manette un 21enne di San Miniato, due trentenni di Empoli e un quarto di Pistoia che ha 36 anni.
La refurtiva, come hanno spiegato i carabinieri della compagnia di Pontedera, è stata recuperata e restituita alla proprietaria. Agli arrestati è stata sequestrata una ulteriore somma di denaro trovata in loro possesso, ritenuta provento di attività illecita. Il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Pisa ha disposto il giudizio direttissimo per questa mattina.
Più volte nella zona dei cimiteri, come nel parcheggio dei Laghi Braccini, sono stati denunciati furti compiuti sulle auto in sosta. I malviventi si approfittano dell’assenza dei proprietari per rompere vetri e portare via tutto ciò che di valore trovano all’interno delle vetture.
L’altro giorno i ladri sono stati visti e la segnalazione tempestiva dei cittadini ha permesso ai carabinieri di arrestarli. Non è escluso che gli stessi quattro arrestati abbiano compiuto altri raid in città, sempre nello stesso modo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google