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Auto fuori strada, muore un giovane

Auto fuori strada, muore un giovane

Fabio Russolillo aveva 27 anni e lavorava come meccanico a Fontanelle. Estratto dall’abitacolo, è spirato poco dopo

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SANTA MARIA A MONTE. L’appuntamento con il destino su una strada che conosceva bene e aveva percorso chissà quante volte.

Fabio Russolillo, meccanico, 27 anni, di San Romano, è morto nel pomeriggio di ieri sulla sua auto. Ha avuto un incidente intorno alle 18 a Santa Maria a Monte, lungo via Lungomonte. La vittima era alla guida di una Bmw 530 quando ha perso il controllo dell’auto finendo fuori strada. Ha urtato contro un “saltafosso”, un viottolo per fare passare i trattori, e poi si è piantato nel fossato. Il ragazzo è rimasto incastrato all’interno dall’abitacolo: era ancora vivo, ma in condizioni disperate, quando alcuni passanti hanno chiesto l’intervento dei mezzi del 118 e dei vigili del fuoco. Perché l’auto si è accartocciata contro la scarpata. Forse dopo l’impatto con il saltafosso, la vettura ha aumentato la velocità e il povero giovane non ha avuto scampo: è rimasto imprigionato tra le lamiere. Ma fino a quando c’è stato anche un solo lumicino di speranza, i soccorritori hanno fatto il possibile per strapparlo alla morte.

Russolillo è stato estratto dall’abitacolo dai vigili del fuoco ed è stato portato sull’ambulanza della Misericordia di Montecalvoli, anche se poi il mezzo non è mai partito per l’ospedale ed è stata dichiarata la morte del 27enne.

Fabio Russolillo era originario di Santa Maria a Monte ed era titolare di un’autofficina nella zona industriale di Fontanelle a Capanne, la stessa che aveva fondato il padre, morto nel 2015 a soli 56 anni. Abitava con la madre e il nonno a San Romano, mentre il fratello vive a San Donato.

È certo che il 27enne ha perso improvvisamente il controllo dell’auto finendo nel fossato a lato della strada, lungo il tratto che collega Ponticelli con Castelfranco. Se questo sia avvenuto per la velocità o per una distrazione, probabilmente non sarà mai possibile dirlo.

Il silenzio che è sceso intorno alla zona dell’incidente raccontava più di tante parole. I soccorritori – è intervenuta l’automedica arrivata da San Miniato, oltre all’ambulanza della Misericordia di Montecalvoli, che ha sede vicino al luogo della tragedia – hanno aspettato in rispettoso silenzio vicino alla salma del ragazzo.

I carabinieri di Santa Maria a Monte, arrivati per i rilievi di legge, hanno ricostruito la dinamica. La salma è stata trasportata all’Istituto di medicina legale, a disposizione della Procura che nei prossimi giorni deciderà quali accertamenti chiedere e quando restituire il corpo alla famiglia per organizzare il funerale.

Fabio Russolillo aveva una grande passione per le auto, in particolare per quella Bmw su cui ha trovato la morte. La teneva bene, era la sua compagna di tanti viaggi. L’aveva anche immortalata sul profilo Facebook, ne andava orgoglioso come succede a tanti ventenni. Ma potrebbe essere stata proprio la sua grande passione per i motori, con i quali aveva una grande confidenza, a tradirlo. Tutte ipotesi per ora. Di Fabio restano soltanto i ricordi, lo sguardo sbarazzino, il suo impegno nel lavoro nell’officina. La morte del padre lo aveva responsabilizzato ancora di più.

Quando i familiari, ieri sera, hanno visto arrivare i carabinieri a casa hanno pensato subito al peggio. Indicibile il dolore di chi ha appreso che Fabio non sarebbe più tornato.

Il giovane era uscito come tanti altri fine settimana e si preparava a festeggiare la notte di San Silvestro.

Ora i familiari hanno soltanto lacrime.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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