Il dolore
terremoto in giunta
Buselli toglie le deleghe all’assessore
VOLTERRA. Dopo tanto tuonare, alla fine il diluvio si è abbattuto per davvero sulla testa dell’assessore Paolo Moschi. L’annunciato ritiro delle deleghe, tra cui viabilità e lavori pubblici, deciso...
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VOLTERRA. Dopo tanto tuonare, alla fine il diluvio si è abbattuto per davvero sulla testa dell’assessore Paolo Moschi. L’annunciato ritiro delle deleghe, tra cui viabilità e lavori pubblici, deciso da giorni dal sindaco Buselli, si è materializzato ieri pomeriggio in consiglio comunale. Moschi non è più assessore e le sue deleghe passano al consigliere di maggioranza Massimo Fidi. Moschi ha risposto abbandonando l’aula e chiedendo ufficialmente al sindaco di non usare più il nome della lista civica Uniti per Volterra. Alla base di tutto c’è l’uscita dal gruppo misto di Federico Berni. La sua sostituzione chiama in causa Diego Bellacchini, il primo dei non eletti, in Uniti per Volterra. Bellacchinisi si siede così nei banchi della maggioranza, tenuta finora in piedi da Moschi, e che ora diventa più solida. Buselli non ha più bisogno del voto dell’ex assessore. I vari scontri all’interno di Uniti per Volterra e la conseguenza nascita di una nuova lista civica con sindaco e assessori, (escluso Moschi e consiglieri), sfociano così nell’esclusione dell’ormai unico rappresentante del movimento politico che aveva originato i 2 mandati Buselli. Moschi passa alla minoranza, ma le polemiche non finiranno.
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