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Pontedera

Getta la cocaina dall’auto sedicenne in manette

Getta la cocaina dall’auto sedicenne in manette

I carabinieri lo hanno arrestato mentre viaggiava col fratello maggiore Venti i grammi di droga sequestrata, oltre a una bilancina di precisione

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SANTA CROCE SULL’ARNO. In macchina di notte. Alla guida il fratello maggiore. Musica dall’autoradio e le luci che scorrono via veloci. Poi, sulla via Francesca a Santa Croce sull’Arno l’imprevisto che chi trasporta droga si aspetta, ma che non vorrebbe mai dover affrontare: il posto di blocco dei carabinieri. Ed è in quel frangente che si decide il destino. C’è chi mantiene il sangue freddo e sfida la sorte. E chi getta dal finestrino gli involucri, facendosi prendere dal panico nel tentativo di farla franca. Ma, molto spesso, questa è una mossa azzardata che porta dritti all’arresto. Questa volta, però, a finire nei guai è stato un ragazzino. Un minore di 16 anni, nato in Italia da famiglia di origini straniere, che aveva dodici dosi, circa dodici grammi, di cocaina ha finito la serata al centro di prima accoglienza di Firenze, in attesa della convalida delle attività da parte del giudice.

Un caso particolare che associa un giovanissimo a una delle droghe pesanti più usate dai grandi. Ma che si sta facendo largo anche tra i più piccoli. Secondo i militari dell’Arma, l’auto con i due fratelli era sospetta. Evidentemente avevano visto gettare qualcosa dal finestrino alla vista della pattuglia del nucleo operativo e radiomobile. Una volta intimato l’alt e controllato cosa fosse stato gettato via, il passaggio successivo è stato quello di approfondire il controllo. Da qui la perquisizione a casa del sedicenne dove la situazione, secondo quanto appreso dai carabinieri, si è fatta più chiara. Nell’abitazione, infatti, sarebbero stati ritrovati un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi di droga, oltre a 220 euro in contanti.

Il fratello maggiore, al momento, è stato denunciato in stato di libertà, mentre i militari dell’Arma continuano le indagini su questo caso per comprendere a fondo da chi provenga la cocaina sequestrata e a chi fosse diretta. È questo, infatti, il periodo in cui chi consuma droga si organizza per il periodo di Capodanno, mentre i controlli delle forze dell’ordine si fanno più serrati per smantellare la rete di acquisto e di vendita delle sostanze stupefacenti. E, non è un caso se proprio a ridosso del periodo natalizio avvengano i sequestri più ingenti, che spesso lasciano senza rifornimenti intere piazze di spaccio.

Il coinvolgimento di un minorenne in un sequestro di cocaina dovrà essere analizzato dal lavoro degli uomini della compagnia di San Miniato. (a.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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