Il Tirreno

Pontedera

Getta la cocaina dall’auto, sedicenne in manette

Un controllo dei carabinieri sul territorio (foto d’archivio)
◗
Un controllo dei carabinieri sul territorio (foto d’archivio)

Santa Croce sull'Arno: i carabinieri lo hanno arrestato mentre viaggiava col fratello maggiore. Venti i grammi di droga sequestrata, oltre a una bilancina di precisione

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE SULL’ARNO. In macchina di notte. Alla guida il fratello maggiore. Musica dall’autoradio e le luci che scorrono via veloci. Poi, sulla via Francesca a Santa Croce sull’Arno l’imprevisto che chi trasporta droga si aspetta, ma che non vorrebbe mai dover affrontare: il posto di blocco dei carabinieri. Ed è in quel frangente che si decide il destino. C’è chi mantiene il sangue freddo e sfida la sorte. E chi getta dal finestrino gli involucri, facendosi prendere dal panico nel tentativo di farla franca. Ma, molto spesso, questa è una mossa azzardata che porta dritti all’arresto. Questa volta, però, a finire nei guai è stato un ragazzino. Un minore di 16 anni, nato in Italia da famiglia di origini straniere, che aveva dodici dosi, circa dodici grammi, di cocaina ha finito la serata al centro di prima accoglienza di Firenze, in attesa della convalida delle attività da parte del giudice.

Un caso particolare che associa un giovanissimo a una delle droghe pesanti più usate dai grandi. Ma che si sta facendo largo anche tra i più piccoli. Secondo i militari dell’Arma, l’auto con i due fratelli era sospetta. Evidentemente avevano visto gettare qualcosa dal finestrino alla vista della pattuglia del nucleo operativo e radiomobile. Una volta intimato l’alt e controllato cosa fosse stato gettato via, il passaggio successivo è stato quello di approfondire il controllo. Da qui la perquisizione a casa del sedicenne dove la situazione, secondo quanto appreso dai carabinieri, si è fatta più chiara. Nell’abitazione, infatti, sarebbero stati ritrovati un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi di droga, oltre a 220 euro in contanti. Il fratello maggiore, al momento, è stato denunciato in stato di libertà, mentre i militari dell’Arma continuano le indagini su questo caso per comprendere a fondo da chi provenga la cocaina sequestrata e a chi fosse diretta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa