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Buti, cresce la febbre da Palio

Buti, cresce la febbre da Palio

L’evento entra nel vivo e le contrade sono a caccia delle migliori accoppiate

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BUTI. Tra Natale e San Silvestro, Buti si prepara già a festeggiare Sant'Antonio Abate, il protettore degli animali a cui è dedicato il Palio, che quest'anno verrà corso domenica 21 gennaio.

L'appuntamento sta per entrare nel vivo e un assaggio è arrivato con il “Pranzo dei 40 giorni” organizzato il 17 dicembre al Parco Danielli. Il presidente Alberto Spigai, ha illustrato i programmi per l'edizione 2018 del Palio e gli appuntamenti tradizionali che precedono la corsa, come il pranzo di presentazione del 7 gennaio e la cena itinerante del 13 gennaio. Intanto i volontari dell'associazione Palio e delle contrade si sono messi al lavoro sul percorso dove si disputerà il Palio per metterlo a punto in vista della corsa. L'anno scorso l'ufficialità del passaggio da cavalli purosangue a mezzosangue anglo-arabi, che determinò un cambio epocale per la tipologia di equini scelti per il Palio di Buti, arrivò soltanto il 22 dicembre, dopo la bocciatura da parte del Tar del ricorso presentato dagli organizzatori. Stavolta tutte le contrade hanno avuto tempo per mettere a punto le proprie strategie e aggiudicarsi alcuni tra i migliori mezzosangue presenti in Italia. La novità per il 2018 sta soprattutto nei fantini. Ben quattro contrade su sette hanno deciso di affidarsi a una monta esordiente per il Palio di Buti. Un segnale netto di rottura col passato, dovuto anche al cambio di tipologia di cavalli. Molte accoppiate sembrano già delineate, a partire da La Croce, vincitrice del Palio 2017. I rossoneri presenteranno lo stesso cavallo, Bonantonio da Clodia, quest'anno montato da Michel Putzu (esordiente a Buti), che allena tutti giorni il forte grigio della scuderia Fioravanti. Il fantino che ha trionfato in sella a Bonantonio, Alessandro Fiori, è passato ai rivali di San Francesco, che dovrebbero portare Ribelle da Clodia. San Rocco conferma l'accoppiata che ha sfiorato la vittoria nel 2017, con Gavino Sanna in sella a Bomario da Clodia, mentre Ascensione dovrebbe confermare il fantino Cristiano Di Stasio cambiando però cavallo: la scelta dovrebbe ricadere su Umatilla. San Nicolao, San Michele e Pievania si affidano invece a tre fantini esordienti e cavalli nuovi per il Palio di Buti. I bianconeri presentano Sandro Gessa su Unico de Aighenta, mentre i rossoverdi hanno scelto Adrian Topalli (il cavallo scelto dovrebbe essere Portorose). Infine i biancocelesti, con il giovane Simone Fenu che dovrebbe montare Matato.

Lorenzo Lazzerini

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