Sicurezza
A fuoco le automobili di padre e figlia: mistero
Cascina: le fiamme potrebbero essere dolose anche se non sono stati trovati inneschi. Sull’incendio scoppiato durante la notte sono in corso le indagini dei carabinieri
CASCINA. Il rumore degli scoppi e del fuoco. Si sono svegliati con la paura di un incendio, che ormai si era ampiamente sviluppato, gli abitanti di via San Giorgio, nel comune di Cascina. Erano circa le 2,30 della notte tra venerdì 22 e sabato 23 dicembre quando il 115 ha ricevuto la richiesta di intervento. Sul posto hanno lavorato due squadre di pompieri, ma ormai le auto che erano andate a fuoco erano quasi completamente distrutte. Il rogo è divampato all’interno di una corte privata, vicino alle case. Le fiamme sono rimaste circoscritte ai due mezzi che risultano di proprietà di un uomo e della figlia.
Questo fa pensare che il fuoco possa essere stato appiccato da qualcuno che ha risentimenti con questa famiglia. Sono solo ipotesi, tutte da verificare. Ma i carabinieri stanno prendendo in considerazione tante possibilità, compresa quella di una vendetta che nasce da motivi di carattere personale. Le fiamme hanno distrutto una Fiat Panda, di proprietà di Letizia Lorenzi, quarantenne, ed una Opel, intestata al padre, Aldo. Facile immaginare lo stato d’animo della famiglia che ha subito l’atto vandalico. I carabinieri, per prima cosa, hanno cercato di capire se le vittime del danneggiamento seguito da incendio hanno avuto problemi con qualcuno.
Da quanto è emerso, né il padre, né la figlia hanno avuto litigi o comunque situazioni da chiarire, almeno in questi ultimi tempi. Tuttavia i militari stanno vagliando anche altre possibilità, compresa quella di una ritorsione che non riguardi strettamente padre e figlia, ma persone comunque legate alla famiglia. Trattandosi solo di prime ipotesi, dovranno essere fatte indagini. Per avere un quadro completo della situazione, i militari hanno sentito a lungo il racconto dei proprietari delle due vetture, cercando elementi da cui poi fare partire l’indagine. I vigili del fuoco hanno effettuato un lungo sopralluogo per capire da dove è partito il fuoco e se entrambe le auto hanno avuto inneschi diversi (che però non sono stati trovati).
L’esito dell’intervento sarà poi spiegato in una informativa indirizzata alla Procura della Repubblica di Pisa. Alcuni mesi fa, sempre a Cascina, qualcuno aveva incendiato le auto di proprietà di due fratelli, che abitano vicino al Fosso Vecchio, in un’area residenziale di recente costruzione. Ma gli autori di quello che aveva tutta l’aria di essere un avvertimento non sono ancora stati identificati.
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