La manifestazione
Maltrattamenti giovane padre sotto processo
BUTI. Una storia di marginalità in cui un amore più incosciente che consapevole aveva portato una coppia a diventare genitori. Una bimba che in quella famiglia ha vissuto poco. Il tempo di far...
1 MINUTI DI LETTURA
BUTI. Una storia di marginalità in cui un amore più incosciente che consapevole aveva portato una coppia a diventare genitori.
Una bimba che in quella famiglia ha vissuto poco. Il tempo di far capire ai servizi sociali che era il caso di darle un altro nucleo familiare.
È successo quando mamma e papà hanno dimostrato di avere più problemi a badare a se stessi che a prendersi cura di una bimba.
Nonostante la presenza dei nonni paterni l’ambiente per la piccina non è stato considerato adeguato per la serenità della sua crescita.
In un contesto già così vulnerabile è arrivata anche una denuncia per maltrattamenti che la donna ha presentato contro il compagno che ora si è trasformata in un processo.
Il giovane, 25 anni, già colpito da un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare, è difeso dall’avvocato Andrea Callaioli, mentre l’ex convivente è assistita dall’avvocato Chiara Ruberti come parte civile.
Nell’ultima udienza (giudice Beatrice Dani, pm onorario Samantha Lotti) è stata sentita la donna che ha confermato le accuse aggiungendo altri episodi di maltrattamenti subìti in ambiente domestico a suo dire per mano dell’allora compagno. Sentite anche una nonna e un’assistente sociale. Prossima udienza a maggio. (p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Una bimba che in quella famiglia ha vissuto poco. Il tempo di far capire ai servizi sociali che era il caso di darle un altro nucleo familiare.
È successo quando mamma e papà hanno dimostrato di avere più problemi a badare a se stessi che a prendersi cura di una bimba.
Nonostante la presenza dei nonni paterni l’ambiente per la piccina non è stato considerato adeguato per la serenità della sua crescita.
In un contesto già così vulnerabile è arrivata anche una denuncia per maltrattamenti che la donna ha presentato contro il compagno che ora si è trasformata in un processo.
Il giovane, 25 anni, già colpito da un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare, è difeso dall’avvocato Andrea Callaioli, mentre l’ex convivente è assistita dall’avvocato Chiara Ruberti come parte civile.
Nell’ultima udienza (giudice Beatrice Dani, pm onorario Samantha Lotti) è stata sentita la donna che ha confermato le accuse aggiungendo altri episodi di maltrattamenti subìti in ambiente domestico a suo dire per mano dell’allora compagno. Sentite anche una nonna e un’assistente sociale. Prossima udienza a maggio. (p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google