Sicurezza
Una targa per Canessa: salvò decine di ebrei
Una targa in ricordo di Mario Canessa, volterrano, Giusto tra le Nazioni, nel centenario della sua nascita. È quella che sarà svelata il 27 dicembre con una cerimonia in via Matteotti a Volterra. La...
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Una targa in ricordo di Mario Canessa, volterrano, Giusto tra le Nazioni, nel centenario della sua nascita. È quella che sarà svelata il 27 dicembre con una cerimonia in via Matteotti a Volterra. La cerimonia sarà preceduta da un incontro nella Sala del Maggior Consiglio in Piazza dei Priori (alle 15. 30). Vi parteciperà la Comunità ebraica di Livorno.
«Volterra – afferma in una nota il sindaco Marco Buselli – onora uno dei suoi figli migliori: Mario Canessa, che ho avuto la fortuna di conoscere prima che ci lasciasse. Era una persona eccezionale, che ha lavorato sempre per gli altri, portando alto il nome della propria città. Disobbedendo agli ordini, salvò 134 persone, in gran parte ebree, e questo ha fatto sì che ricevesse la medaglia d’oro al valor civile e che un albero fosse piantato nel Giardino dei Giusti, presso lo Yad Vashem a Gerusalemme».
«In occasione del centenario della nascita di Canessa – prosegue il primo cittadino di Volterra – metteremo una targa nella via principale di Volterra per onorare la memoria del nostro concittadino in tempi, come quelli attuali, che sempre più hanno bisogno di riferimenti importanti. L’anno prossimo, appena terminati i lavori per la realizzazione del nuovo asilo nido della città, intitoleremo a Mario Canessa anche la via che conduce alla nuova infrastruttura scolastica. Durante il Giorno della Memoria, a gennaio 2018, invece, scopriremo la targa del viale dedicato ai coniugi Lorenzini, anche loro riconosciuti Giusti tra le Nazioni, in modo da creare un unico lungo ideale percorso dei Giusti».
«Volterra – afferma in una nota il sindaco Marco Buselli – onora uno dei suoi figli migliori: Mario Canessa, che ho avuto la fortuna di conoscere prima che ci lasciasse. Era una persona eccezionale, che ha lavorato sempre per gli altri, portando alto il nome della propria città. Disobbedendo agli ordini, salvò 134 persone, in gran parte ebree, e questo ha fatto sì che ricevesse la medaglia d’oro al valor civile e che un albero fosse piantato nel Giardino dei Giusti, presso lo Yad Vashem a Gerusalemme».
«In occasione del centenario della nascita di Canessa – prosegue il primo cittadino di Volterra – metteremo una targa nella via principale di Volterra per onorare la memoria del nostro concittadino in tempi, come quelli attuali, che sempre più hanno bisogno di riferimenti importanti. L’anno prossimo, appena terminati i lavori per la realizzazione del nuovo asilo nido della città, intitoleremo a Mario Canessa anche la via che conduce alla nuova infrastruttura scolastica. Durante il Giorno della Memoria, a gennaio 2018, invece, scopriremo la targa del viale dedicato ai coniugi Lorenzini, anche loro riconosciuti Giusti tra le Nazioni, in modo da creare un unico lungo ideale percorso dei Giusti».
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