Sicurezza
I carabinieri recuperano refurtiva per 150mila euro
Nei guai un giovane che aveva orologi, gioielli, oggetti elettronici e articoli sportivi I cittadini derubati possono andare in caserma a S. Croce per visionare il materiale
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SANTA CROCE. La caccia ai ladri si è conclusa con un arresto.
Dopo un lungo inseguimento ingaggiato con i carabinieri, uno dei malviventi è riuscito a fuggire e solo uno è finito in manette.
Ma i militari, che hanno aumentato i servizi mirati per contrastare i furti, sono riusciti comunque a portare a casa un risultato. Hanno sequestrato refurtiva per un valore ingente (150.000 euro) che potrà essere presto restituita.
Il fatto è avvenuto nella notte tra il 15 e il 16: i militari di Santa Croce sull’Arno e i colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di San Miniato erano impegnati in un servizio mirato, proprio per cercare di arginare i furti quando, sulle strade del comprensorio, hanno intercettato un’automobile rubata e, per questo, l’hanno seguita per identificarne gli occupanti. Questi, una volta messi alle strette, si sono fermati e si sono dati alla fuga a piedi. Uno dei due è stato raggiunto ed è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Nei giorni scorsi, in tribunale a Pisa, il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Sull’auto sono stati trovati numerosi arnesi da scasso e questo ha permesso ai carabinieri di ipotizzare che i due si trovassero nel Comprensorio per saccheggiare le abitazioni. Oltre alla denuncia per ricettazione, visto che è stato trovato con un’auto rubata, l’uomo, un albanese di 30 anni residente a Ponsacco, è stato indagato per diversi altri furti. A casa sua, infatti, i militari hanno trovato e sequestrato un piccolo tesoro, fatto da orologi, gioielli, oggetti elettronici, articoli sportivi, per un valore complessivo di circa 150.000 euro.
«Al momento, sono già stati riconosciuti i proventi di tre furti e si attendono i riscontri, da parte delle vittime, circa il riconoscimento di ulteriori oggetti, per ora custoditi nella stazione carabinieri di Santa Croce», hanno spiegato i carabinieri.
I carabinieri invitano i cittadini che hanno subito un furto a recarsi dai carabinieri per vedere la refurtiva. Invito che vale in maniera particolare per chi riconosca, fra i proventi fotografati, oggetti di sua proprietà. In questo caso, portando la denuncia, potrà andare dai carabinieri di Santa Croce sull’Arno dopo avere telefonato al numero 0571 30041.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Dopo un lungo inseguimento ingaggiato con i carabinieri, uno dei malviventi è riuscito a fuggire e solo uno è finito in manette.
Ma i militari, che hanno aumentato i servizi mirati per contrastare i furti, sono riusciti comunque a portare a casa un risultato. Hanno sequestrato refurtiva per un valore ingente (150.000 euro) che potrà essere presto restituita.
Il fatto è avvenuto nella notte tra il 15 e il 16: i militari di Santa Croce sull’Arno e i colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di San Miniato erano impegnati in un servizio mirato, proprio per cercare di arginare i furti quando, sulle strade del comprensorio, hanno intercettato un’automobile rubata e, per questo, l’hanno seguita per identificarne gli occupanti. Questi, una volta messi alle strette, si sono fermati e si sono dati alla fuga a piedi. Uno dei due è stato raggiunto ed è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Nei giorni scorsi, in tribunale a Pisa, il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Sull’auto sono stati trovati numerosi arnesi da scasso e questo ha permesso ai carabinieri di ipotizzare che i due si trovassero nel Comprensorio per saccheggiare le abitazioni. Oltre alla denuncia per ricettazione, visto che è stato trovato con un’auto rubata, l’uomo, un albanese di 30 anni residente a Ponsacco, è stato indagato per diversi altri furti. A casa sua, infatti, i militari hanno trovato e sequestrato un piccolo tesoro, fatto da orologi, gioielli, oggetti elettronici, articoli sportivi, per un valore complessivo di circa 150.000 euro.
«Al momento, sono già stati riconosciuti i proventi di tre furti e si attendono i riscontri, da parte delle vittime, circa il riconoscimento di ulteriori oggetti, per ora custoditi nella stazione carabinieri di Santa Croce», hanno spiegato i carabinieri.
I carabinieri invitano i cittadini che hanno subito un furto a recarsi dai carabinieri per vedere la refurtiva. Invito che vale in maniera particolare per chi riconosca, fra i proventi fotografati, oggetti di sua proprietà. In questo caso, portando la denuncia, potrà andare dai carabinieri di Santa Croce sull’Arno dopo avere telefonato al numero 0571 30041.
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