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ARTE A NATALE

ARTE A NATALE

U Natale all’insegna della tradizione a Lajatico. Addobbi classici, albero di Natale da 9 metri, luci dalle tonalità calde e festose, stelle e un grande Babbo Natale carico di doni, insieme a un...

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U Natale all’insegna della tradizione a Lajatico. Addobbi classici, albero di Natale da 9 metri, luci dalle tonalità calde e festose, stelle e un grande Babbo Natale carico di doni, insieme a un grande Presepe. Ma sempre all’insegna della ricerca del bello. Il paese del tenore Andrea Bocelli si conferma uno dei gioielli della provincia, con il suo borgo tutto da scoprire, le colline e la tranquillità di un angolo tra i più belli della Toscana. La piazza principale, la Casa del Silenzio, collegata all’omonimo teatro, i terrazzi dei paesi e le botteghe del centro si sono colorati a festa secondo un progetto che anche quest’anno porta la firma e le idee dell’architetto Alberto Bartalini, direttore artistico del Teatro del Silenzio. «Dopo 12 anni di sperimentazione e giochi interessanti – spiega Bartalini – quest’anno abbiamo rivolto attenzione al valore della tradizione. Grazie al Teatro del Silenzio, a City Sound & Events, al Comune e alla Banca Popolare di Lajatico, che supportano economicamente queste iniziative, il paese ha conquistato una notevole fantasia e appeal. Con semplicità, credo, sia stata realizzato quello che ogni città dovrebbe fare quando di parla di decorazioni di Natale. Inutile sperperare soldi in fili che non danno luce o che sono fin troppo abbondanti. Meglio fare qualcosa che sia bello anche se arriva dalla tradizione». Se la piazza è di grande impatto, non è da meno il Centro Polivalente San Carlo. Qui, grazie alla collaborazione con il Comune di Peccioli nella figura del suo sindaco, Renzo Macelloni, è stata installata una copia della “Madonna di Cedri” di Beato Angelico. Un’opera giovanile realizzata dall’artista nel 1425 circa, ed è attualmente conservata presso il Museo Nazionale di San Matteo di Pisa. Peccioli nella convinzione che sia importante recuperare per il territorio le proprie opere d’arte ha commissionato una fedele copia, autorizzata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno, dell’opera del Beato Angelico. L’opera, sia il supporto ligneo sia la pittura, è stata realizzata da due pittori pisani Samuele Ribechini e Massimo Bernacchi che si sono attenuti alle metodologie e ai procedimenti artistici del ’400. L’obiettivo del Comune di Peccioli, in accordo con la Soprintendenza, è quello di riportare a Cedri l’originale del Beato Angelico da tenere in esposizione per un breve periodo e, in un secondo momento, sostituirla con la copia, in modo che i cittadini possano continuare a godere della bellezza dell’arte sul proprio territorio. In questi giorni si potrà ammirare in anteprima nel Centro Polivalente San Carlo di Lajatico e successivamente sarà obiettivo di un altro evento a Peccioli. «Un bell’esempio di civiltà e collaborazione tra piccoli Comuni», evidenzia Bartalini.

Non resta che approfittare delle feste di Natale per fare un giro a Lajatico. «Tra Natale e l’Epifania potranno esserci delle sorprese – dice Bartalini – ma ancora ce le dobbiamo... inventare». (s. c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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