Il Tirreno

Pontedera

la vertenza nell’indotto piaggio 

Tmm, la Fiom cerca un compratore

Il segretario Braccini: «Continueremo a batterci con i lavoratori»

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PONTEDERA. La Fiom Cgil rimane al fianco dei lavoratori della Tmm, tutti licenziati in seguito alla liquidazione della società metalmeccanica, e cerca un possibile acquirente per l’azienda di marmitte.

«Gli operai – dice Massimo Braccini, segretario regionale della Fiom – hanno passato l’estate, l’autunno e sono arrivati alle festività più motivati e determinati di prima, nonostante la fabbrica sia chiusa e siano stati tutti licenziati. I lavoratori Tmm hanno sempre saputo rilanciare iniziative su iniziative in questi lunghi mesi e hanno avuto la capacità di far vivere a tutto il territorio la vertenza, mettendo in evidenza cosa significa il dramma della chiusura di una fabbrica non solo per le 85 famiglie lasciate a spasso, ma anche per il territorio e la stessa democrazia. Questa lotta segna un alto esempio di coesione e moralità e nello stesso tempo mette in risalto più che mai che la fabbrica è anche un luogo sociale».

«Alla gravità della chiusura dell’impresa senza alcun preavviso – prosegue Braccini – i lavoratori Tmm hanno reagito con la democrazia, portando avanti una lotta a testa alta, con tenacia ed onore. Noi continueremo a batterci al loro fianco, saremo presenti durante tutto il periodo delle festività al presidio, continueremo a percorrere ogni strada volta a costruire una nuova condizione lavorativa e di tutela dell’importante patrimonio professionale dei lavoratori, cercando ancora nuovi soggetti interessati a risollevare le sorti di questa importante industria dell’indotto delle due ruote, in un rapporto che deve di nuovo coinvolgere la Regione Toscana e la Piaggio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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