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Tanti visitatori per il “presepe sensoriale”

Tanti visitatori per il “presepe sensoriale”

C’è anche il Colosseo quest’anno fra i monumenti del presepe artistico di Cigoli, inserito come simbolo di quella civiltà romana che 2000 anni fa caratterizzò la vita della Palestina e di Gesù. Un...

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C’è anche il Colosseo quest’anno fra i monumenti del presepe artistico di Cigoli, inserito come simbolo di quella civiltà romana che 2000 anni fa caratterizzò la vita della Palestina e di Gesù. Un presepe come sempre ipertecnologico quello realizzato nei locali a fianco del santuario. Un presepe distribuito su 100 metri quadri, votato ad una ricerca perfetta e quasi maniacale del dettaglio, anche di quello più piccolo e quasi invisibile ad una visita frettolosa. Il tutto con l’obiettivo di ricreare città, ambienti e paesaggi della Palestina dell’epoca, giocando non solo sulle perfette ricostruzioni in miniatura di luoghi, edifici e personaggi, ma anche sugli effetti di luce che alternano il giorno e la notte, sui rumori che riproducono i suoni campestri e lo scorrere silente del Giordano, fino ad appagare addirittura l’olfatto con i profumi tipici del tempo. Non a caso, quello di Cigoli è stato definito un “presepe sensoriale”, capace di calare il visitatore nella Terra Santa del tempo di Gesù. Inaugurato il 6 dicembre, il presepe ha registrato fin dal subito il consueto boom di visitatori. Fino all’8 gennaio sarà visitabile ogni giorno dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 19,30.

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