Attenzione
Torre Malanima: sbloccati i fondi
Il vicesindaco fa il punto sul recupero dei monumenti «Il 2018 vedrà anche il via ai lavori del Camminamento»
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VICOPISANO. Sarà un 2018 molto importante per Vicopisano e i suoi monumenti. Quello che verrà, sarà l’anno dell’inizio (e si spera della fine) dei lavori di messa in sicurezza del Camminamento e del contemporaneo avvio del cantiere che renderà visitabile la Torre dell’Orologio. Il primo intervento (380mila euro circa) sarà finanziato con soldi pubblici e privati, il secondo (90mila euro circa), anche grazie al grande apporto dei mecenati vicaresi, che hanno contribuito alla raccolta fondi “È ora di riaprirla” sostenuta dal Tirreno. Non solo, da diverso tempo l’amministrazione comunale stava lavorando nell’ombra per ottenere i finanziamenti necessari alla ristrutturazione della Torre Malanima e, secondo quanto confermato dal vicesindaco Matteo Ferrucci, i fondi ministeriali sono stati sbloccati. Ad un anno e mezzo dalla fine del secondo mandato di Juri Taglioli, l’amministrazione vicarese inizia a tirare le somme sul proprio operato.
«Nella seconda metà del 2018 - dice Ferrucci - partiranno i lavori del Camminamento e della Torre dell’Orologio. A conferma di ciò, è stata già messa in programma la chiusura dell’associazione di promozione sociale Borgo Murato». L’associazione era nata per recuperare la cinta muraria (ristrutturazione della Torre del Soccorso e della Torre delle Quattro Porte) e il Camminamento di ronda che collega la parte bassa del borgo con la Rocca del Brunelleschi. «Terminate le ultime opere - continua Ferrucci - compresi alcuni accorgimenti sull’illuminazione già installata, l’ente avrà ottemperato alla propria missione e saranno presentati i risultati».
Il 27 dicembre, a seguito del finanziamento di 8mila euro accordato dalla Regione, un altro importante monumento storico, La Botte di San Giovanni alla Vena, sarà illuminata. «Sì - conferma il vicesindaco - mentre stiamo continuando a lavorare per le Cateratte Ximeniane».
La vera novità, comunque, riguarda altre due bellezze del comune, la Via Crucis di Vicopisano e l’ex Casa del Fascio di Lugnano. «Detto dei finanziamenti sbloccati per la manutenzione della Torre Malanima - prosegue Matteo Ferrucci - possiamo dire di avere recuperato o avviato le procedure di recupero della stragrande maggioranza dei nostri monumenti. Questo con soldi trovati fuori e senza intaccare il bilancio comunale».
«Ora - conclude - non resta che riprendere in mano e rilanciare la Via Crucis di Vicopisano e l’ex Casa del Fascio di Lugnano. Dopo un primo bando andato deserto, nel 2018 proveremo a pubblicarne un altro».
Carlo Palotti
«Nella seconda metà del 2018 - dice Ferrucci - partiranno i lavori del Camminamento e della Torre dell’Orologio. A conferma di ciò, è stata già messa in programma la chiusura dell’associazione di promozione sociale Borgo Murato». L’associazione era nata per recuperare la cinta muraria (ristrutturazione della Torre del Soccorso e della Torre delle Quattro Porte) e il Camminamento di ronda che collega la parte bassa del borgo con la Rocca del Brunelleschi. «Terminate le ultime opere - continua Ferrucci - compresi alcuni accorgimenti sull’illuminazione già installata, l’ente avrà ottemperato alla propria missione e saranno presentati i risultati».
Il 27 dicembre, a seguito del finanziamento di 8mila euro accordato dalla Regione, un altro importante monumento storico, La Botte di San Giovanni alla Vena, sarà illuminata. «Sì - conferma il vicesindaco - mentre stiamo continuando a lavorare per le Cateratte Ximeniane».
La vera novità, comunque, riguarda altre due bellezze del comune, la Via Crucis di Vicopisano e l’ex Casa del Fascio di Lugnano. «Detto dei finanziamenti sbloccati per la manutenzione della Torre Malanima - prosegue Matteo Ferrucci - possiamo dire di avere recuperato o avviato le procedure di recupero della stragrande maggioranza dei nostri monumenti. Questo con soldi trovati fuori e senza intaccare il bilancio comunale».
«Ora - conclude - non resta che riprendere in mano e rilanciare la Via Crucis di Vicopisano e l’ex Casa del Fascio di Lugnano. Dopo un primo bando andato deserto, nel 2018 proveremo a pubblicarne un altro».
Carlo Palotti
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