Sicurezza
Controlli antidegrado: nel mirino capannone e area piena di rovi
CASCINA. Continuano i controlli della polizia municipale in aree degradate del comune. Controlli che vengono effettuati anche in seguito alla segnalazione o agli esposti presentati dai cittadini. In...
2 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. Continuano i controlli della polizia municipale in aree degradate del comune. Controlli che vengono effettuati anche in seguito alla segnalazione o agli esposti presentati dai cittadini. In questi giorni gli uffici del servizio ambiente, dopo l’esposto presentato da un cittadino e il successivo sollecito da parte del Comune, hanno informato i proprietari di un capannone e l’Asl che è stato dato avvio ad un procedimento amministrativo per arrivare alla bonifica dell’area. Il fabbricato al centro del controllo si trova lungo la Tosco Romagnola a Cascina e, secondo quanto segnalano i cittadini, è stato lasciato da tempo in stato di abbandono. Così che la copertura è in gran parte deteriorata. Ora i proprietari dell’edificio hanno tempo 60 giorni per capire se è pericoloso lasciare il tetto in quelle condizioni. Se dovesse essere accertata la presenza di amianto, dovranno intervenire per rimuoverlo e, in questo caso, entrerà in gioco anche l’Asl per le verifiche di sua competenza. Ovviamente, in caso di mancato intervento da parte della proprietà, il Comune potrà intervenire e poi rimettere le spese ai proprietari.
Di pari passo a questa verifica il Comune ne ha svolta un’altra a San Lorenzo a Pagnatico, dove è stata segnalata un’area in totale degrado, tenuta senza la necessaria pulizia periodica da erbe infestanti, rovi e rifiuti, senza quindi rispettare le normative in materia di tutela del paesaggio e dell’ambiente. Il Comune è intervenuto con un’ordinanza che impone ai proprietari di effettuare la manutenzione necessaria per eliminare le condizioni di degrado e cancellare la sporcizia. L’ordinanza concede dieci giorni di tempo per ottemperare al provvedimento, altrimenti il Comune potrà procedere, chiedendo cioè poi ai proprietari di pagare il conto per i lavori di pulizia.
L’ufficio ambiente sta portando avanti una serie di controlli. I cittadini possono segnalare aree in abbandono anche inviando una documentazione fotografica, così da dare la possibilità all’ufficio ambiente o alla polizia municipale di procedere con le verifiche necessarie.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Di pari passo a questa verifica il Comune ne ha svolta un’altra a San Lorenzo a Pagnatico, dove è stata segnalata un’area in totale degrado, tenuta senza la necessaria pulizia periodica da erbe infestanti, rovi e rifiuti, senza quindi rispettare le normative in materia di tutela del paesaggio e dell’ambiente. Il Comune è intervenuto con un’ordinanza che impone ai proprietari di effettuare la manutenzione necessaria per eliminare le condizioni di degrado e cancellare la sporcizia. L’ordinanza concede dieci giorni di tempo per ottemperare al provvedimento, altrimenti il Comune potrà procedere, chiedendo cioè poi ai proprietari di pagare il conto per i lavori di pulizia.
L’ufficio ambiente sta portando avanti una serie di controlli. I cittadini possono segnalare aree in abbandono anche inviando una documentazione fotografica, così da dare la possibilità all’ufficio ambiente o alla polizia municipale di procedere con le verifiche necessarie.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google