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intervento provvidenziale 

Carabinieri spengono incendio in un’abitazione di via Rossini

Carabinieri spengono incendio in un’abitazione di via Rossini

PONTEDERA. Ha visto che il fumo aveva invaso tutta una stanza e ha pensato al peggio. In quel momento il proprietario di un appartamento in via Rossini, in centro a Pontedera, deve avere pensato di...

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PONTEDERA. Ha visto che il fumo aveva invaso tutta una stanza e ha pensato al peggio. In quel momento il proprietario di un appartamento in via Rossini, in centro a Pontedera, deve avere pensato di tutto, ma soprattutto al fuoco che rischiava di distruggere l’alloggio. L’uomo ha avuto la prontezza di riflessi di chiedere aiuto sia ai vigili del fuoco che ai carabinieri. In pochi istanti la pattuglia della Radiomobile è arrivata sul posto. «Queste sono le chiavi», ha detto il cittadino trovando le parole per esprimere la sua ansia.

I carabinieri, in attesa dell’intervento dei vigili del fuoco, sono entrati in casa e hanno spento l’incendio che era partito da un interruttore della corrente. In questi giorni, si sa, nelle case c’è l’albero di Natale acceso e se sono collegati anche elettrodomestici o lampade alla stessa presa qualche inconveniente è sempre possibile.

I due carabinieri, il brigadiere Emanuele Bonsignori e l’appuntato Riccardo Fioretti, hanno capito che non c’era troppo tempo da perdere e che le fiamme andavano fermate al più presto. «Ci siamo protetti la bocca per non respirare troppo fumo – hanno successivamente spiegato al cittadino – e siamo entrati per capire cosa stava realmente succedendo». Poi sono arrivati anche i vigili del fuoco, ma il peggio ormai era scongiurato e soprattutto l’appartamento, situato vicino a un pub e ad altre case, era salvo. L’episodio è avvenuto l’altra sera poco prima delle 20. Chi era in centro, in via Rossini, ha visto arrivare carabinieri e pompieri, ma non riusciva a capire cosa era successo. In pochi minuti, infatti, l’emergenza era rientrata. Per la coppia che abita nella casa dove poteva accadere il peggio, tutto si è risolto con qualche parete annerita dal fumo e tanta paura. Per i due carabinieri la soddisfazione di essere stati di valido aiuto in una situazione che poteva avere conseguenze più serie. Perché quando la famiglia che abita nell’alloggio ha visto che il fumo aveva invaso la casa, ha pensato per prima cosa a mettersi in salvo uscendo per la strada e chiedendo aiuto. Ieri sono intervenuti anche i tecnici per capire le cause che hanno provocato le fiamme. Si pensa a un problema elettrico dovuto al surriscaldamento di una presa. (s.c.)



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