Proteste
I 40 anni del Boccaccio
Festa con l’attrice Giulia Michelini per celebrare il compleanno di una discoteca che ha fatto la storia del divertimento in Valdera e nel resto della provincia sotto la guida dell’imprenditore Edilio Pellinacci
Una discoteca che ha fatto la storia del divertimento in Valdera e in provincia. E se qualcuno si domanda l’età del Boccaccio Centro Torretta White, puoi rispondere che sì ha 40 anni ma portati alla grande. Ma come in ogni anniversario che si rispetti le 40 candeline sono state l’occasione per una festa con tanto di ospite d’onore. E che ospite! L’attrice Giulia Michelini, alias Rosy Abate, la mafiosa più famosa d’Italia, super premiata dagli ascolti con la serie a lei dedicata, trasmessa fino a pochi giorni fa da Mediaset. Se tutti gli occhi erano puntati su di lei che ha tagliato il dolce insieme al patron Edilio Pellinacci, il pubblico (oltre duemila persone) ha trovato una festa degna di questo nome.
Fuochi d’artificio proiettati su pannelli vicino alla piscina, bancarelle con dolci natalizi e vin brulè, vino caldo di Natale. A fare gli onori di casa, insieme ai fratelli Pellinacci, Edilio e Leonardo, anche Priscilla Pellinacci, e Marco Gherardini, storico animatore di tante iniziative della discoteche. Per i 40 anni del Boccaccio Torretta White non si può non parlare dell’intuito imprenditoriale di Edilio Pellinacci, conosciuto in tutta la Valdera per il coraggio e la generosità con cui ha costruito un’offerta turistico-commerciale unica in provincia. Infatti a Calcinaia è stata creata, quando ancora i centri commerciali non erano stati concepiti, una cittadella con servizi e offerte integrati tra loro. Gli alberghi, un ristorante classico e molto famoso, un altro a base di piatti tipici americani, bar, tabacchi e farmacia.
Poi c’è tutta la parte destinata al divertimento con la grande discoteca, le piscine e la sala giochi. La cura dell’ospitalità è stata sempre attenta ai dettagli, dalla lussuosa, sebbene molto toscana, realizzazione dell’Hotel Calamidoro alla poliedrica discoteca, senza dubbio la più grande e famosa della provincia, con cui Pellinacci (conosciuto anche per i suoi trascorsi come presidente del Pontedera calcio) ha portato nel nostro territorio l’esperienza accumulata in Versilia, negli anni 70, con la gestione della storica Bussola. L’originalità dell’impresa sta anche nella suggestione dei nomi di estrazione “boccaccesca” delle varie strutture, che però si riferiscono essenzialmente alla caratteristica principale del grande poeta certaldese, alla sua capacità di sperimentare generi letterari diversi. L’insieme è diventato Torretta White Collection, che ha accompagnato la gioventù e molte altre tappe importanti della vita di chi abita in Valdera.
È proprio con la discoteca che si è sviluppato un polo di attrazione importante per tante generazioni, che hanno potuto contare sull’impegno della famiglia Pellinacci nel garantire un’offerta di qualità che “facesse selezione”. Che l’idea fosse una sorta di apripista – anche se le mode e le esigenze sono cambiate, per cui alcune parti del Boccaccio sono state riviste per rispondere ai nuovi must del divertimento – è dimostrato proprio dal raggiungimento in forma smagliante dei “primi” 40 anni. Nelle foto di Fabio Presta alcuni momenti della serata.
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