Proteste
Centro trasfusionale a pieno ritmo
Anche gli amministratori di Pontedera e Vicopisano tra i donatori, insieme a tanti studenti
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PONTEDERA. Continua con successo la campagna (appoggiata anche dal Comune e dal Tirreno) per diffondere la cultura della donazione del sangue. Campagna che da alcune settimane sta garantendo al centro trasfusionale delLotti di operare a pieno ritmo, tramite donazioni costanti e regolari.
Nuove adesioni. Anche nella mattinata di ieri, in occasione della IV Giornata della donazione, hanno preso parte all’iniziativa alcuni esponenti di diverse amministrazioni locali. Oltre al sindaco di Pontedera Simone Millozzi e ai consiglieri Floriano Della Bella, Eugenio Leone e Alessandro Puccinelli, ha aderito all’iniziativa anche una delegazione di Vicopisano, composta dal primo cittadino Juri Taglioli, dal vicesindaco Matteo Ferrucci e dall’assessore Sergio Taccola. A loro si sono uniti anche quindici ragazzi dell’Istituto tecnico Enrico Fermi. «L’impegno congiunto delle varie amministrazioni comunali del territorio e dei giovani studenti della zona - commenta il dottor Fabrizio Niglio, responsabile del centro trasfusionale - dimostra il grande patrimonio sociale di cui dispone tutta la Valdera».
Consiglio “aperto” a Volterra. La campagna “dona il tuo sangue, salva una vita”, che ha fatto registrare in poco più di un mese un incremento di oltre cento donazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, non ha successo solo nei numeri, ma anche nell’estensione. Proprio ieri sera, infatti, l’amministrazione comunale di Volterra ha deciso di convocare un consiglio comunale aperto alla cittadinanza, per incoraggiare la cultura del dono e sottolineare l'importanza di contribuire, individualmente, ai bisogni delle strutture sanitarie in quest’ambito. Oltre al sindaco Marco Buselli, anche lo stesso dottor Niglio ha preso parte alla discussione, portando l’esempio, appunto, di Pontedera, insieme al dottor Piero Palla, coordinatore dei centri trasfusionali dell’azienda sanitaria Toscana nordovest, il direttore generale Renato Colombai e la dottoressa Danila Pappalardo, responsabile del centro trasfusionale di Volterra.
Prossimi passi. La road-map della campagna è fittissima: oggi pomeriggio, in piazza Curtatone, a fianco dell’autobus recante la pubblicità di “Pontedera città della donazione”, con testimonial il calciatore granata Andrea Caponi, l’Avis e la Fratres promuoveranno ulteriormente l’iniziativa, facendo volantinaggio e sensibilizzando la cittadinanza. Domani, invece, apertura mattutina del centro trasfusionale del Lotti dalle 7,30 alle 11,30, per permettere a chiunque lo volesse di contribuire, con un piccolo gesto, a dare linfa vitale alla cultura del dono.
Pietro Mattonai
Nuove adesioni. Anche nella mattinata di ieri, in occasione della IV Giornata della donazione, hanno preso parte all’iniziativa alcuni esponenti di diverse amministrazioni locali. Oltre al sindaco di Pontedera Simone Millozzi e ai consiglieri Floriano Della Bella, Eugenio Leone e Alessandro Puccinelli, ha aderito all’iniziativa anche una delegazione di Vicopisano, composta dal primo cittadino Juri Taglioli, dal vicesindaco Matteo Ferrucci e dall’assessore Sergio Taccola. A loro si sono uniti anche quindici ragazzi dell’Istituto tecnico Enrico Fermi. «L’impegno congiunto delle varie amministrazioni comunali del territorio e dei giovani studenti della zona - commenta il dottor Fabrizio Niglio, responsabile del centro trasfusionale - dimostra il grande patrimonio sociale di cui dispone tutta la Valdera».
Consiglio “aperto” a Volterra. La campagna “dona il tuo sangue, salva una vita”, che ha fatto registrare in poco più di un mese un incremento di oltre cento donazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, non ha successo solo nei numeri, ma anche nell’estensione. Proprio ieri sera, infatti, l’amministrazione comunale di Volterra ha deciso di convocare un consiglio comunale aperto alla cittadinanza, per incoraggiare la cultura del dono e sottolineare l'importanza di contribuire, individualmente, ai bisogni delle strutture sanitarie in quest’ambito. Oltre al sindaco Marco Buselli, anche lo stesso dottor Niglio ha preso parte alla discussione, portando l’esempio, appunto, di Pontedera, insieme al dottor Piero Palla, coordinatore dei centri trasfusionali dell’azienda sanitaria Toscana nordovest, il direttore generale Renato Colombai e la dottoressa Danila Pappalardo, responsabile del centro trasfusionale di Volterra.
Prossimi passi. La road-map della campagna è fittissima: oggi pomeriggio, in piazza Curtatone, a fianco dell’autobus recante la pubblicità di “Pontedera città della donazione”, con testimonial il calciatore granata Andrea Caponi, l’Avis e la Fratres promuoveranno ulteriormente l’iniziativa, facendo volantinaggio e sensibilizzando la cittadinanza. Domani, invece, apertura mattutina del centro trasfusionale del Lotti dalle 7,30 alle 11,30, per permettere a chiunque lo volesse di contribuire, con un piccolo gesto, a dare linfa vitale alla cultura del dono.
Pietro Mattonai
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