Sicurezza
Anche i produttori di pecorino contro la discarica
Allevatori e aziende zootecniche sono preoccupati dall’ampliamento di Bulera. «Monitoreremo la situazione»
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VOLTERRA. La discarica di Bulera, nel comune di Pomarance, continua a far discutere. O meglio, l polemica è attorno all’ampliamento richiesto dalla società che gestisce il sito, la Scl Italia che, anche grazie agli ulteriori otto anni di attività ottenuti dalla Regione Toscana, intende finanziare un piano di investimenti per dare sviluppo all’azienda e assumere decine di giovani. Dopo comitati, ambientalisti e l’interrogazione in consiglio regionale da parte del Movimento 5 Stelle, arrivano le critiche dell’associazione produttori latte e Pecorino delle Balze Volterrane Dop: «La decisione del Comune di Pomarance di ampliare la discarica crea preoccupazione nelle aziende zooteniche adiacenti al sito. Il Consorzio di tutela del Pecorino delle Balze Volterrane Dop si farà carico di vigilare sul territorio circostante affinché le produzioni zooteniche nel territorio circostante non abbiano ripercussioni negative nelle produzioni di latte ovino, monitorando la totale assenza di contaminazioni di nessun genere».
Una presa di posizione non dà poco, considerando la grande diffusione della produzione di formaggio, e di conseguenza degli allevamenti di bestiame presenti in Valdicecina, tra Volterra e Pomarance. A parlare è il direttore del Consorzio, Giovanni Cannas, noto allevatore e produttore caseario, oltre a imprenditore nel settore turistico e ricettivo. Le sue parole arrivano dritte al cuore del problema, la compatibilità tra una discarica che crescerà fatalmente e una zona che pinta sempre più sulla valorizzazione delle proprie peculiarità ambientalistiche e paesaggistiche. Cannas non le manda a dire: «se dovessero sorgere problemi legati alla produzione zootecnica delle aziende presenti nelle vicinanze della discarica di Bulera, la scelta di assecondare l’ampliamento del sito di stoccaggio e smaltimento dei rifiuti ricadrà su decisioni politiche e personali che come Consorzio di Tutela non possiamo condividere».
Nonostante la concessione della Valutazione d’impatto ambientale (Via) concessa dalla conferenza dei servizi da parte della Regione Toscana, in cui sono erano presenti tutti gli organi di controllo preposti e le rassicurazioni presentate da Comune ed Scl ai cittadini durante un’assemblea pubblica, i timori che questo provvedimento possa nuocere al territorio è ancora molto forte. In attesa degli sviluppi legati all’intenzione del comitato anti discarica di presentare ricorso al Tar per bloccare l’ampliamento di Bulera.(a.q.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Una presa di posizione non dà poco, considerando la grande diffusione della produzione di formaggio, e di conseguenza degli allevamenti di bestiame presenti in Valdicecina, tra Volterra e Pomarance. A parlare è il direttore del Consorzio, Giovanni Cannas, noto allevatore e produttore caseario, oltre a imprenditore nel settore turistico e ricettivo. Le sue parole arrivano dritte al cuore del problema, la compatibilità tra una discarica che crescerà fatalmente e una zona che pinta sempre più sulla valorizzazione delle proprie peculiarità ambientalistiche e paesaggistiche. Cannas non le manda a dire: «se dovessero sorgere problemi legati alla produzione zootecnica delle aziende presenti nelle vicinanze della discarica di Bulera, la scelta di assecondare l’ampliamento del sito di stoccaggio e smaltimento dei rifiuti ricadrà su decisioni politiche e personali che come Consorzio di Tutela non possiamo condividere».
Nonostante la concessione della Valutazione d’impatto ambientale (Via) concessa dalla conferenza dei servizi da parte della Regione Toscana, in cui sono erano presenti tutti gli organi di controllo preposti e le rassicurazioni presentate da Comune ed Scl ai cittadini durante un’assemblea pubblica, i timori che questo provvedimento possa nuocere al territorio è ancora molto forte. In attesa degli sviluppi legati all’intenzione del comitato anti discarica di presentare ricorso al Tar per bloccare l’ampliamento di Bulera.(a.q.)
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