Sicurezza
Santa Croce
Allarme furti, colpo in villa e raid nei negozi del centro
SANTA CROCE SULL’ARNO. È un periodo nero sul versante dei furti per Santa Croce sull’Arno. I ladri colpiscono nei negozi e nelle abitazioni. Ieri sera sono andati a colpo sicuro, a caccia di oggetti...
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SANTA CROCE SULL’ARNO. È un periodo nero sul versante dei furti per Santa Croce sull’Arno. I ladri colpiscono nei negozi e nelle abitazioni. Ieri sera sono andati a colpo sicuro, a caccia di oggetti e monili di valore.
A farne le spese, stavolta, è stata la villa di un noto professionista, conosciutissimo nella cittadina conciaria anche per i trascorsi da amministratore locale. Il colpo è stato scoperto solo nel tardo pomeriggio, quando il professionista e la moglie sono rientrati casa. I ladri, infatti, sono riusciti ad eludere il sistema di allarme dell’abitazione, approfittando dell’assenza di entrambi i coniugi per alcune ore. E questo ha dato la possibilità ai malviventi di cercare gioielli, argento e altri oggetti di valore per un danno di alcune migliaia di euro. Negli ultimi giorni infatti i malviventi hanno messo a segno vari furti anche nei negozio. Alla pasticceria Cavallini di via Mainardi nella notte appena passata, verso l’una, i malviventi hanno sfondato una porta a vetri e si sono introdotti nella pasticceria passando dal laboratorio.
Uno dei ladri si è ferito con un vetro della porta lasciando macchie di sangue in varie punti dell’esercizio commerciale anche se poi alla fine si sono dovuti accontentare degli spiccioli che i titolari della pasticceria avevano lasciato nel registratore di cassa, circa 50 euro. La sera prima i ladri erano entrati nel negozio di parrucchiera di Sandra Caciagli. L’obiettivo era l’incasso, ma i malviventi hanno trovato solo pochi spiccioli, mance e poco altro. E così questo è il quarto furto che la stessa attività subisce in 15 anni. Per entrare i ladri hanno rotto una vetrata. E davanti all’ingresso la titolare ha trovato un ombrello rotto e una bottiglia di plastica, forse gli oggetti che hanno usato per rompere il vetro. Si sono anche tagliati perché per terra ho trovato molto sangue. La commerciante protesta e chiede maggiori controlli delle forze dell’ordine e in questi giorni, di grande lavoro visto che le feste si avvicinano, la parrucchiera, come ha spiegato anche ai suoi clienti, pensa che i controlli dovrebbero essere ulteriormente potenziati.
Questo a tutela degli operatori commerciali. Nelle ultime sere negozi e case del Comprensorio del Cuoio hanno subito altre visite, tanto che si è diffusa una certa preoccupazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
A farne le spese, stavolta, è stata la villa di un noto professionista, conosciutissimo nella cittadina conciaria anche per i trascorsi da amministratore locale. Il colpo è stato scoperto solo nel tardo pomeriggio, quando il professionista e la moglie sono rientrati casa. I ladri, infatti, sono riusciti ad eludere il sistema di allarme dell’abitazione, approfittando dell’assenza di entrambi i coniugi per alcune ore. E questo ha dato la possibilità ai malviventi di cercare gioielli, argento e altri oggetti di valore per un danno di alcune migliaia di euro. Negli ultimi giorni infatti i malviventi hanno messo a segno vari furti anche nei negozio. Alla pasticceria Cavallini di via Mainardi nella notte appena passata, verso l’una, i malviventi hanno sfondato una porta a vetri e si sono introdotti nella pasticceria passando dal laboratorio.
Uno dei ladri si è ferito con un vetro della porta lasciando macchie di sangue in varie punti dell’esercizio commerciale anche se poi alla fine si sono dovuti accontentare degli spiccioli che i titolari della pasticceria avevano lasciato nel registratore di cassa, circa 50 euro. La sera prima i ladri erano entrati nel negozio di parrucchiera di Sandra Caciagli. L’obiettivo era l’incasso, ma i malviventi hanno trovato solo pochi spiccioli, mance e poco altro. E così questo è il quarto furto che la stessa attività subisce in 15 anni. Per entrare i ladri hanno rotto una vetrata. E davanti all’ingresso la titolare ha trovato un ombrello rotto e una bottiglia di plastica, forse gli oggetti che hanno usato per rompere il vetro. Si sono anche tagliati perché per terra ho trovato molto sangue. La commerciante protesta e chiede maggiori controlli delle forze dell’ordine e in questi giorni, di grande lavoro visto che le feste si avvicinano, la parrucchiera, come ha spiegato anche ai suoi clienti, pensa che i controlli dovrebbero essere ulteriormente potenziati.
Questo a tutela degli operatori commerciali. Nelle ultime sere negozi e case del Comprensorio del Cuoio hanno subito altre visite, tanto che si è diffusa una certa preoccupazione.
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