Il Tirreno

Pontedera

Esperia contro la sindaca

Associazione calabrese condanna le dichiarazioni sui medici

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CASCINA. L’intervento della sindaca leghista Susanna Ceccardi ad Agorà, martedì scorso – «Ci saremmo stupiti tutti se gli stipendi dei medici calabresi fossero più alti di quelli dell’Emilia Romagna. Lasciano il bisturi negli stomaci, non facciamo i buonisti. La sanità calabrese non è un’eccellenza italiana», si legge sulla pagina Facebook della trasmissione – ha suscitato, tra le altre, la reazione dell’associazione culturale calabrese Esperia.

«A seguito delle inaccettabili tesi espresse da Susanna Ceccardi, intervenuta, nella sua veste di sindaco della città di Cascina, nella trasmissione di approfondimento giornalistico “Agorà”, andata in onda su Rai 3, l’associazione culturale calabrese Esperia di Pisa intende manifestare il proprio disappunto», si legge in una nota firmata da Francesco Lochiatto, presidente di Esperia, e da Pietro Cuzzola, membro della Consulta regionale dei calabresi all’estero.

«Infatti – prosegue il documento – quanto affermato nella trasmissione televisiva, è frutto della non conoscenza del sistema socio-sanitario e, nello specifico, della professionalità dei medici calabresi. È nostra curiosità – prosegue Esperia – sapere dove la sindaca abbia attinto le notizie, e i dati provati, sugli episodi di malasanità a dimostrazione che i medici calabresi sarebbero autori di errori professionali in misura maggiore di altre realtà. Si auspica che Ceccardi, prima di esprimere qualsivoglia giudizio, si documenti adeguatamente e non si limiti a dare la lettura dei fenomeni in chiave esclusivamente geografica ed ammantata da un leggero senso di superiorità determinato non dalle conoscenze dei fenomeni, ma da superstizioni che danno una lettura deformata della realtà, alla luce anche del fatto che la comunità calabrese presente nella provincia di Pisa conta oltre ottomila persone».

Sulla vicenda è intervenuto pure il Pd: «La gestione dell’amministrazione non si improvvisa, in particolare in un settore delicato come quello sanitario. In questi giorni lo ha scoperto anche la sindaca di Cascina, purtroppo per lei in una diretta nazionale su “Agorà” di Rai Tre. Susanna Ceccardi ha ritenuto di poter esprimere giudizi in maniera poco fondata, esponendosi a una pessima figura a livello nazionale. Da parte sua sarebbe stata opportuna una riflessione sulla gestione del settore sociosanitario in ambito comunale, ma questo l’avrebbe probabilmente costretta al silenzio. Forse la sindaca dovrebbe pensare a Cascina, più che a offendere la professionalità dei medici calabresi. Il nuovo distretto socio-sanitario è stato consegnato a settembre 2016, ma non c’è ancora nessuna notizia sui tempi dell’effettiva apertura della struttura».

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