Sicurezza
operazione dei carabinieri
Cane antidroga fiuta l’hashish e fa incastrare quarantenne
PONTEDERA. Uno straniero accusato di spaccio di sostanze stupefacenti è finito nella rete che era stata tesa dai carabinieri. L’altra sera, nel corso di un servizio finalizzato a stroncare il giro di...
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PONTEDERA. Uno straniero accusato di spaccio di sostanze stupefacenti è finito nella rete che era stata tesa dai carabinieri.
L’altra sera, nel corso di un servizio finalizzato a stroncare il giro di droga in città, i carabinieri della stazione di Pontedera, con l’ausilio della Compagnia di intervento operativo di Firenze e del Nucleo cinofili di San Rossore, hanno arrestato un cittadino marocchino di 41 anni, responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Secondo le notizie fornite dagli inquirenti, i militari, che hanno eseguito una perquisizione personale e in seguito l’hanno estesa al domicilio dell’uomo, hanno sequestrato 99,5 grammi di hashish, tre dosi di cocaina, due confezioni di mannitolo, una sostanza da taglio, e la somma di 250 euro, ritenuti provento dell’attività illecita.
Fondamentale – hanno spiegato i carabinieri della compagnia di Pontedera – è stato l’intervento di un cane antidroga, Roy, che durante la ricerca ha indirizzato i militari verso la feritoia di un comodino dove è stato rinvenuto il panetto di hashish.
Il magistrato di turno ha disposto per l’arrestato il giudizio direttissimo, programmato ieri mattina in tribunale a Pisa.
Salah Miahi, classe 1976, ha patteggiato dieci mesi di reclusione e il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.
L’operazione dell’altra sera viene considerata dai carabinieri di rilievo, anche perché vuole essere un segnale lanciato ad altri soggetti dediti allo spaccio i quali, senza farsi tanti scrupoli – come ha raccontato nei giorni scorsi una madre sulla pagina Facebook “Sei di Pontedera se” – si avvicinano ai ragazzi in centro come se fosse la cosa più normale del mondo.
Quella fatta dalla cittadina sul social network non era l’unica segnalazione e così i carabinieri hanno deciso di stringere con le indagini e sono riusciti a incastrare il marocchino. (s. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’altra sera, nel corso di un servizio finalizzato a stroncare il giro di droga in città, i carabinieri della stazione di Pontedera, con l’ausilio della Compagnia di intervento operativo di Firenze e del Nucleo cinofili di San Rossore, hanno arrestato un cittadino marocchino di 41 anni, responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Secondo le notizie fornite dagli inquirenti, i militari, che hanno eseguito una perquisizione personale e in seguito l’hanno estesa al domicilio dell’uomo, hanno sequestrato 99,5 grammi di hashish, tre dosi di cocaina, due confezioni di mannitolo, una sostanza da taglio, e la somma di 250 euro, ritenuti provento dell’attività illecita.
Fondamentale – hanno spiegato i carabinieri della compagnia di Pontedera – è stato l’intervento di un cane antidroga, Roy, che durante la ricerca ha indirizzato i militari verso la feritoia di un comodino dove è stato rinvenuto il panetto di hashish.
Il magistrato di turno ha disposto per l’arrestato il giudizio direttissimo, programmato ieri mattina in tribunale a Pisa.
Salah Miahi, classe 1976, ha patteggiato dieci mesi di reclusione e il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.
L’operazione dell’altra sera viene considerata dai carabinieri di rilievo, anche perché vuole essere un segnale lanciato ad altri soggetti dediti allo spaccio i quali, senza farsi tanti scrupoli – come ha raccontato nei giorni scorsi una madre sulla pagina Facebook “Sei di Pontedera se” – si avvicinano ai ragazzi in centro come se fosse la cosa più normale del mondo.
Quella fatta dalla cittadina sul social network non era l’unica segnalazione e così i carabinieri hanno deciso di stringere con le indagini e sono riusciti a incastrare il marocchino. (s. c.)
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