Attenzione
Cittadini inseguono e bloccano un ladro
La reazione della vittima e di un commerciante sono servite a sventare un furto. Malvivente consegnato ai carabinieri
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CASCINA. «Al ladro, aiuto. Mi ha rubato lo zaino». Ha gridato con tutta la voce che è riuscito a trovare, sperando che qualcuno lo potesse sentire e soprattutto corresse in suo aiuto. A dare l’allarme è stata la vittima, un uomo, che si è visto “soffiare” dall’auto uno zainetto senza avere nemmeno il tempo di rendersi conto che quella che aveva visto, mentre entrava da un finestrino dell’auto, era la mano di un ladro. E nemmeno a farlo apposta il furto era avvenuto in una strada vicina alla Tosco Romagnola e al bar pasticceria “Mannocci” che negli ultimi 20 giorni ha subito ben tre colpi, tutti ad opera dello stesso personaggio. È stata una frazione di secondo e quando il derubato ha chiesto aiuto altre persone si sono attivate per dargli una mano. Compreso un commerciante della zona che ha lasciato il suo lavoro in fretta e furia, si è tolto gli abiti da lavoro e ha partecipato alla caccia al ladro. Il fatto ha creato non poco scompiglio nel paese dove è accaduto. «Succede tutto in questi tre metri da qualche tempo a questa parte», è il commento di una cittadina davanti a una tazzina di caffè. Ma è proprio così: i negozi di questa zona sono stati più volte presi di mira, a cominciare dalla farmacia comunale che è stata bersaglio dei rapinatori. Poi i furti con scasso al bar pasticceria “Mannocci” e ora anche il tentato furto ai danni di un cliente della stessa pasticceria. Quello che il ladro non aveva messo nel conto è stata la rapida e pronta reazione dei cittadini, evidentemente stanchi di avere a che fare con la piccola delinquenza che tormenta la provincia.
Il ladro, un palestinese di 49 anni, ha “distratto” la vittima tagliando una gomma della sua auto, stando al racconto di chi poi ha partecipato alla caccia al malvivente. E mentre l’automobilista riparava il danno, il ladro è spuntato dal nulla, ha preso lo zainetto e si è dato alla fuga.
«Ero al lavoro, mi hanno chiamato e ho cercato di dare una mano», racconta uno degli uomini che ha contribuito a bloccare l’autore del furto. «Lo abbiamo inseguito prima lungo la strada e poi nei campi – racconta ancora il cittadino – Nel frattempo avevamo chiamato i carabinieri e così, quando lo abbiamo bloccato, i militari lo hanno preso in consegna e portato in caserma. Pensavamo che lo avessero arrestato, credo sia stato denunciato».
Nel frattempo il furto è stato sventato, lo zaino è stato recuperato. Il ladro non è stato arrestato, come il cittadino comune è portato a credere. È stato denunciato, ovviamente in applicazione a quanto previsto dalla legge, in stato di libertà per il tentato furto.
Il dato positivo è che la collaborazione tra cittadini e carabinieri ha dato un buon risultato. Il malvivente, almeno l’altra sera, è tornato a casa a mani vuote.
«Non ho capito bene, ma probabilmente non era la prima volta che quell’uomo rubava sulle auto, sempre con la stessa tecnica», spiega il cittadino che ha aiutato la vittima del furto a riprendere le sue cose e a bloccare l’autore del colpo.
La caccia al ladro è avvenuta sotto gli occhi di alcuni clienti dei negozi di Titignano che non hanno nascosto la loro soddisfazione nel vedere che l’autore del reato era stato bloccato giusto in tempo prima che avesse la possibilità di fare sparire la refurtiva. Non è chiaro se il palestinese fosse da solo oppure avesse un complice che, nella confusione, si è dileguato ed è passato del tutto inosservato.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il ladro, un palestinese di 49 anni, ha “distratto” la vittima tagliando una gomma della sua auto, stando al racconto di chi poi ha partecipato alla caccia al malvivente. E mentre l’automobilista riparava il danno, il ladro è spuntato dal nulla, ha preso lo zainetto e si è dato alla fuga.
«Ero al lavoro, mi hanno chiamato e ho cercato di dare una mano», racconta uno degli uomini che ha contribuito a bloccare l’autore del furto. «Lo abbiamo inseguito prima lungo la strada e poi nei campi – racconta ancora il cittadino – Nel frattempo avevamo chiamato i carabinieri e così, quando lo abbiamo bloccato, i militari lo hanno preso in consegna e portato in caserma. Pensavamo che lo avessero arrestato, credo sia stato denunciato».
Nel frattempo il furto è stato sventato, lo zaino è stato recuperato. Il ladro non è stato arrestato, come il cittadino comune è portato a credere. È stato denunciato, ovviamente in applicazione a quanto previsto dalla legge, in stato di libertà per il tentato furto.
Il dato positivo è che la collaborazione tra cittadini e carabinieri ha dato un buon risultato. Il malvivente, almeno l’altra sera, è tornato a casa a mani vuote.
«Non ho capito bene, ma probabilmente non era la prima volta che quell’uomo rubava sulle auto, sempre con la stessa tecnica», spiega il cittadino che ha aiutato la vittima del furto a riprendere le sue cose e a bloccare l’autore del colpo.
La caccia al ladro è avvenuta sotto gli occhi di alcuni clienti dei negozi di Titignano che non hanno nascosto la loro soddisfazione nel vedere che l’autore del reato era stato bloccato giusto in tempo prima che avesse la possibilità di fare sparire la refurtiva. Non è chiaro se il palestinese fosse da solo oppure avesse un complice che, nella confusione, si è dileguato ed è passato del tutto inosservato.
Sabrina Chiellini
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