Gioco
A marzo tassa di soggiorno Si paga per i primi tre giorni
Tra Comune e associazioni di categoria definiti i dettagli del regolamento Esenti i bambini fino a 12 anni e i clienti che prenotano entro il 31 dicembre
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VOLTERRA. Sta prendendo forma la tassa di soggiorno che l’amministrazione comunale di Volterra ha deciso di introdurre a partire dal marzo del prossimo anno. Ieri nuovo incontro tra la giunta e le associazioni di categoria per limare i dettagli del regolamento dell’imposta.
Le tariffe. Intanto sono state definite le tariffe: 2,50 euro a notte per persona nelle strutture a 4 e 5 stelle, 2 euro per le 3 stelle, 1,50 euro per 2 stelle, 1 stella e alberghi diffusi. Per quanto riguarda le strutture extralberghiere, 2 euro per residence e residenze d’epoca, 1,50 euro per affittacamere, bed and breakfast e immobili per locazioni brevi, 1 euro infine per case per ferie, ostelli, campeggi e aree di sosta. 2 euro a notte ed a persona anche per gli agriturismi. Queste tariffe vengono conteggiate solo nei primi tre giorni di soggiorno, quindi dal quarto in poi i clienti non devono pagare.
Da marzo. La tassa di soggiorno entrerà in vigori dal prossimo 1° marzo ma nel regolamento il Comune ha accolto il suggerimento delle associazioni di categoria di esentare dal pagamento dell’imposta quei clienti che prenotano il soggiorno a Volterra dopo il 1° marzo 2018 entro la fine di questo anno. In pratica se qualcuno entro il 31 dicembre fissa una camera o un agriturismo per l’estate prossima non pagherà la tassa; basterà che il titolare della struttura ricettiva invii all’ufficio tributi del Comune attestazione che la prenotazione è avvenuta entro il 31 dicembre 2017.
Bambini esenti. Altra richiesta delle associazioni accolta dall’amministrazione comunale è stata quella di esentare i bambini fino a 12 anni dal pagamento dell’imposta.
Le reazioni. «La riunione è servita per limare gli ultimi aspetti del regolamento – ha commentato il responsabile Confesercenti Valdera e Valdicecina, Claudio Del Sarto, presente all’incontro insieme alla consigliera Gloria Giannelli – a cominciare dalla questione dell’esenzione per coloro che prenotano entro fine anno. Un aspetto importante per quella clientela stagionale che le strutture potranno così contattare per illustrare la novità della tassa di soggiorno e l’opportunità di non pagarla. Bene anche l’innalzamento da 10 a 12 anni dell’età dei bambini che non pagano anche in questo caso per facilitare le famiglie che sono una parte importante del turismo volterrano. All’assessore Gianni Baruffa – conclude Del Sarto – abbiamo anche chiesto insieme al Consorzio turistico di utilizzare le risorse della tassa per la cartellonistica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Le tariffe. Intanto sono state definite le tariffe: 2,50 euro a notte per persona nelle strutture a 4 e 5 stelle, 2 euro per le 3 stelle, 1,50 euro per 2 stelle, 1 stella e alberghi diffusi. Per quanto riguarda le strutture extralberghiere, 2 euro per residence e residenze d’epoca, 1,50 euro per affittacamere, bed and breakfast e immobili per locazioni brevi, 1 euro infine per case per ferie, ostelli, campeggi e aree di sosta. 2 euro a notte ed a persona anche per gli agriturismi. Queste tariffe vengono conteggiate solo nei primi tre giorni di soggiorno, quindi dal quarto in poi i clienti non devono pagare.
Da marzo. La tassa di soggiorno entrerà in vigori dal prossimo 1° marzo ma nel regolamento il Comune ha accolto il suggerimento delle associazioni di categoria di esentare dal pagamento dell’imposta quei clienti che prenotano il soggiorno a Volterra dopo il 1° marzo 2018 entro la fine di questo anno. In pratica se qualcuno entro il 31 dicembre fissa una camera o un agriturismo per l’estate prossima non pagherà la tassa; basterà che il titolare della struttura ricettiva invii all’ufficio tributi del Comune attestazione che la prenotazione è avvenuta entro il 31 dicembre 2017.
Bambini esenti. Altra richiesta delle associazioni accolta dall’amministrazione comunale è stata quella di esentare i bambini fino a 12 anni dal pagamento dell’imposta.
Le reazioni. «La riunione è servita per limare gli ultimi aspetti del regolamento – ha commentato il responsabile Confesercenti Valdera e Valdicecina, Claudio Del Sarto, presente all’incontro insieme alla consigliera Gloria Giannelli – a cominciare dalla questione dell’esenzione per coloro che prenotano entro fine anno. Un aspetto importante per quella clientela stagionale che le strutture potranno così contattare per illustrare la novità della tassa di soggiorno e l’opportunità di non pagarla. Bene anche l’innalzamento da 10 a 12 anni dell’età dei bambini che non pagano anche in questo caso per facilitare le famiglie che sono una parte importante del turismo volterrano. All’assessore Gianni Baruffa – conclude Del Sarto – abbiamo anche chiesto insieme al Consorzio turistico di utilizzare le risorse della tassa per la cartellonistica».
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