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Finanziamento a rischio per la rotonda del Chiesino

Finanziamento a rischio per la rotonda del Chiesino

PONTEDERA. La rotatoria del Chiesino diventa un rebus. E non sono escluse neppure le vie legali. Quella che è ritenuta un’opera strategica per la viabilità di Pontedera e zone immediatamente...

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PONTEDERA. La rotatoria del Chiesino diventa un rebus. E non sono escluse neppure le vie legali. Quella che è ritenuta un’opera strategica per la viabilità di Pontedera e zone immediatamente limitrofe rischia di diventare un ginepraio in stile Strada di Patto.

La ditta casertana di Antonio Picone, che aveva vinto l’appalto, non ha rispettato i termini fissati in 45 giorni per la consegna dei lavori. Giovedì è stata convocata in Comune proprio per questo passaggio fondamentale rispetto al futuro dell’opera. Ed entro la fine di dicembre il cantiere dovrà essere fatto partire. Pena la perdita di un finanziamento regionale inserito nel conteggio per la realizzazione della rotonda. Si tratta di 175mila euro su un totale di 450mila. «Se perderemo questi soldi ci rivarremo sulla ditta – annuncia il sindaco Simone Millozzi – O almeno cercheremo di farlo, per quanto possiamo».

«Abbiamo firmato il contratto per l’appalto il 18 ottobre – riprende Milozzi – In largo anticipo rispetto alla fine dell’anno. Purtroppo i segnali che abbiamo ricevuto dalla ditta a cui è stato assegnato l’appalto non sono positivi. Speriamo possa andare tutto per il meglio, perché la rotatoria del Chiesino è molto importante per il nostro territorio».

Anche perché, negli ultimi mesi, gli annunci della partenza dei lavori si sono susseguiti in alternanza con quelli dei rinvii. Da novembre, poi a dicembre. E ora questo ennesimo capitolo di una vicenda che in tanti sperano vada in porto regolarmente.

Quell’incrocio, infatti, rappresenta una della spine nel fianco della viabilità in Valdera. Gli incidenti sono frequenti, ma le code chilometriche gli automobilisti che arrivano da Oltrarno e Calcinaia sono costretti a sobbarcarsi sono praticamente quotidiane. Una rotatoria sarebbe l’ideale per snellire il traffico. Ma le premesse sono tutt’altro che rassicuranti. Non resta che attendere giovedì per capire gli sviluppi. (a.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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