Attenzione
il lutto
«Città orfana di Franco Leoncini»
Il sindaco ricorda l’avvocato morto a 97 anni. Oggi i funerali
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PONTEDERA. «Esprimo a nome di tutta la città il cordoglio per la morte dell’avvocato Franco Leoncini. Siamo vicini alla famiglia, ai figli Marco Andrea e Gian Paolo e a tutte le persone a lui care».
È il messaggio che il sindaco Simone Millozzi ha inviato dopo aver appreso della scomparsa del noto professionista che aveva 97 anni (i funerali oggi alle 14.30 in Duomo).
«La scomparsa di Franco Leoncini ci lascia tutti un po’orfani – dice Millozzi –, orfani di un testimone importante che ha attraversato da protagonista l’ultimo secolo di storia della nostra città. La sua famiglia è da secoli impegnata nella vita sociale ed economica del nostro territorio, contribuendo non poco allo sviluppo e alla crescita della città. Voglio ricordare anche l’impegno profuso per dotare Pontedera di un importante presidio sociale quale la residenza sanitaria “Margherita Leoncini” in piazza della Solidarietà».
«Franco Leoncini – prosegue il sindaco – era una persona dotata di una immensa cultura e di un linguaggio forbito. Ti colpiva subito. Non passava inosservato. Era un piacere parlare con lui. Svolgendo la sua stessa professione, conosco anche la stima e il rispetto che raccoglieva all’interno della nostra categoria e ricordo con grande affetto l’impegno che profuse per mantenere gli uffici giudiziari in città. Leoncini ha sempre amato Pontedera e noi ricambiamo questo grande affetto. Ai figli l’arduo compito di raccogliere il testimone di un così grande protagonista».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È il messaggio che il sindaco Simone Millozzi ha inviato dopo aver appreso della scomparsa del noto professionista che aveva 97 anni (i funerali oggi alle 14.30 in Duomo).
«La scomparsa di Franco Leoncini ci lascia tutti un po’orfani – dice Millozzi –, orfani di un testimone importante che ha attraversato da protagonista l’ultimo secolo di storia della nostra città. La sua famiglia è da secoli impegnata nella vita sociale ed economica del nostro territorio, contribuendo non poco allo sviluppo e alla crescita della città. Voglio ricordare anche l’impegno profuso per dotare Pontedera di un importante presidio sociale quale la residenza sanitaria “Margherita Leoncini” in piazza della Solidarietà».
«Franco Leoncini – prosegue il sindaco – era una persona dotata di una immensa cultura e di un linguaggio forbito. Ti colpiva subito. Non passava inosservato. Era un piacere parlare con lui. Svolgendo la sua stessa professione, conosco anche la stima e il rispetto che raccoglieva all’interno della nostra categoria e ricordo con grande affetto l’impegno che profuse per mantenere gli uffici giudiziari in città. Leoncini ha sempre amato Pontedera e noi ricambiamo questo grande affetto. Ai figli l’arduo compito di raccogliere il testimone di un così grande protagonista».
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