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SCONTRI AL CANTIERE ALTA VELOCITà 

Attivista No Tav torna libero dopo l’arresto in Val di Susa

PISA. Arresto convalidato e obbligo di dimora in provincia di Pisa per Cesare Cerulli, attivista No Tav fermato venerdì sera dalla Digos della questura di Torino con l’accusa di resistenza e...

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PISA. Arresto convalidato e obbligo di dimora in provincia di Pisa per Cesare Cerulli, attivista No Tav fermato venerdì sera dalla Digos della questura di Torino con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, travisamento, possesso e lancio di artifici esplodenti.

Lo ha disposto il gip del Tribunale di Torino nel corso dell’udienza di convalida di ieri mattina. In attesa del dibattimento Cerulli non potrà lasciare la provincia di Pisa e due volte alla settimana dovrà presentarsi dai carabinieri per la firma. Il questore ha anche emesso un foglio di via con divieto di ritorno per tre anni a carico di Cerulli nei comuni di Torino, Chiomonte, Giaglione, Chianacco, Bussoleno, Susa.

L’attivista, residente a Pisa, e operaio in una ditta dell’indotto Piaggio a Pontedera, aveva partecipato a una manifestazione nei pressi dell’area di interesse strategico nazionale del cantiere di Chiomonte dove da anni è aperto il cantiere per l’alta velocità sulla linea Torino-Lione. (p.b.)

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