Lutto
Addio all'avvocato Franco Leoncini
Pontedera: aveva 97 anni, domani i funerali in Duomo
PONTEDERA. È morto all’età di 97 anni uno degli avvocati che ha contribuito a fare conoscere Pontedera nel mondo forense: Franco Leoncini. Prima di lui suo padre aveva fatto l’avvocato, una professione che Franco aveva continuato con successo.
Da tempo non esercitava più e dallo scorso marzo era ricoverato nella Rsa “Margherita Leoncini” (in piazza della Solidarietà) che porta il nome della moglie del professionista e che lui stesso, insieme all’allora sindaco Paolo Marconcini, aveva voluto per la città. La sua famiglia ha infatti contribuito alla realizzazione della struttura.
Tante persone, venute a conoscenza della scomparsa di Leoncini, si sono messe in contatto con la famiglia per portare le condoglianze ed esprimere la loro vicinanza.
Dal carattere battagliero, Leoncini nel corso degli anni aveva combattuto per salvaguardare la presenza degli uffici giudiziari in città. Insieme all’allora sindaco Enrico Rossi e al parlamentare Salvatore Senese, era stato a Roma a chiedere che la pretura potesse diventare sezione distaccata del tribunale di Pisa. Successivamente, in tempi di accorpamenti e razionalizzazioni, si era impegnato, insieme a tanti colleghi, per evitare che il “tribunalino” venisse chiuso, come poi, invece, è successo.
Leoncini era anche un appassionato di storia locale e delle vicende che avevano interessato Pontedera dopo la Seconda Guerra Mondiale. Chi lo conosceva lo ricorda come una persona semplice, ma dal carattere risoluto.
La salma è stata composta nella Rsa “Leoncini” e qui resterà fino al funerale che si svolgerà domani (martedì 12 dicembre) alle 14,30 in Duomo. Franco Leoncini lascia due figli, Marco Andrea, che continua l’attività del padre, e Gian Paolo, cardiologo, che lavora in Lombardia.
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