Sicurezza
Ritardi nel chiedere le autorizzazioni
Luci di Natale, il Comune ha dato l’ok il 7 dicembre
PONTEDERA. Il titolare dell’azienda incaricata dai commercianti di Pontedera di istallare le luci di Natale – la Reica – non ci sta ad assumersi le responsabilità della mancata accensione degli...
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PONTEDERA. Il titolare dell’azienda incaricata dai commercianti di Pontedera di istallare le luci di Natale – la Reica – non ci sta ad assumersi le responsabilità della mancata accensione degli addobbi luminosi. Scarica le colpe sui commercianti che si sono decisi troppo tardi. Ma il Comune, con i dati alla mano, spiega che gli ultimi documenti richiesti l’azienda li ha consegnati il 5 dicembre e che il 7 mattina gli uffici hanno rilasciato le autorizzazioni. Ma finora delle palle luminose scelte dai commercianti non c’è alcuna traccia. E ormai la pessima figura la città l’ha fatta. Tutti i centri vicini sfoderano bellissime luminarie e Pontedera è rimasta con poche luci, quelle fatte installare in proprio da alcuni commercianti. E anche le luci di via Gotti, diverse da quelle di Corso Matteotti, sono state accese l’8 dicembre ma per “grazia ricevuta” e perché i negozianti hanno dato l’ok ad attivare l’accensione anche se collegata alle loro utenze.
Ieri sulla chat dei commercianti i commenti non sono mancati. I titolari delle attività del centro attribuiscono la responsabilità all’azienda che si è attivata con grande ritardo. C’è anche chi, nonostante il Comune non sia direttamente coinvolto nella scelta dell’illuminazione, continua a dire che la colpa è degli amministratori. Che così ne escono mazziati dopo avere pagato 8mila euro per delle luci che ancora non si vedono.
«Chi dà la colpa al Comune – spiega il sindaco – sbaglia di grosso. La prima documentazione presentata agli uffici è del 29 novembre e lo stesso Fiorentini (il titolare, ndr) negli atti presentati al Comune parla di un ritardo di 20 giorni rispetto al passato».
Fiorentini, da noi interpellato anche ieri come nei giorni scorsi, ha detto di non avere altro da aggiungere oltre a quello che aveva spiegato quando aveva detto che i commercianti si erano mossi in ritardo e avevano scelto addobbi che non erano disponibili. (s. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ieri sulla chat dei commercianti i commenti non sono mancati. I titolari delle attività del centro attribuiscono la responsabilità all’azienda che si è attivata con grande ritardo. C’è anche chi, nonostante il Comune non sia direttamente coinvolto nella scelta dell’illuminazione, continua a dire che la colpa è degli amministratori. Che così ne escono mazziati dopo avere pagato 8mila euro per delle luci che ancora non si vedono.
«Chi dà la colpa al Comune – spiega il sindaco – sbaglia di grosso. La prima documentazione presentata agli uffici è del 29 novembre e lo stesso Fiorentini (il titolare, ndr) negli atti presentati al Comune parla di un ritardo di 20 giorni rispetto al passato».
Fiorentini, da noi interpellato anche ieri come nei giorni scorsi, ha detto di non avere altro da aggiungere oltre a quello che aveva spiegato quando aveva detto che i commercianti si erano mossi in ritardo e avevano scelto addobbi che non erano disponibili. (s. c.)
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