Il Tirreno

Pontedera

Teatro, si cercano due consiglieri Ed è toto-presidente

Teatro, si cercano due consiglieri Ed è toto-presidente

Matteo Arcenni rimane nel consiglio d’amministrazione dov’è fin dall’insediamento della giunta di centrodestra

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Il Comune cerca due consigliere per integrare il consiglio d’amministrazione della Città del Teatro, dopo le dimissioni del presidente Nicola Rossi e della consigliera Francesca Ughi. Rossi, tra l’altro, resterà nella storia del teatro di Cascina per il buon andamento dei conti della Fondazione che da anni si trascinava problemi economici. Ma anche per avere cercato una mediazione con la precedente direzione artistica, visto che esiste un contenzioso giudiziario con una richiesta danni che si aggira sui 400mila euro. Una “ricca” spada di Damocle che prima o poi dovrà essere affrontata, anche se ognuna delle parti conta di avere la possibilità di riuscire a dimostrare le proprie ragioni.

Ora oltre all’incubo dei conti, tenuto conto che anche il personale è stato snellito, c’è quello del Cda. Non è facile trovare qualcuno che voglia occuparsi con continuità del teatro da quando si è insediato il governo comunale di centrodestra. Dunque, anche se qualcuno ha messo in giro voci contrarie, il consiglio d’amministrazione del teatro ha un punto fermo nel consigliere Matteo Arcenni che resta come vicepresidente e che non sembra lasciarsi scalfire dai venti di polemica che a intervalli più o meno regolari soffiano sul teatro. E la polemica politica, almeno in questa fase, riesce a fare passare in secondo piano quella che per anni è stata l’antipatia provata dai cascinesi per un teatro che non hanno mai considerato troppo vicino ai loro gusti, sperando sempre in un recupero del Bellotti Bon, lasciato da troppi anni in condizioni di abbandono.

«Non mi sono dimesso, presto ci sarà un nuovo presidente, guardiamo ai prossimi impegni».

Il Comune di Cascina intende procedere alla nomina di due consiglieri. Chi avesse intenzione di presentare il proprio curriculum può farlo entro il 15 dicembre. Dovrà presentare una serie di dichiarazioni per dimostrare che non è incompatibile con la carica, che non è stato dichiarato fallito, di non essere consulente o dipendente della Fondazione Sipario Toscana Onlus.

In queste settimane gli uffici del teatro sono al lavoro per chiudere i bilanci, preparare la documentazione da inoltrare al Ministero e cominciare a pianificare le attività del prossimo anno. Entro la fine dell’anno, comunque, si dovrebbe conoscere il nome del nuovo presidente. Pare che tra i candidati potrebbe essercene uno che ha già lavorato per progetti di interesse nazionale. (s. c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa