Il Tirreno

Pontedera

in piazza andrea da pontedera 

La giostra come presidio sicurezza

La giostra come presidio sicurezza

La presenza dei bambini tiene lontani i bivacchi e scambi illeciti

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PONTEDERA. La giostra è tornata in piazza Andrea da Pontedera e ha ritrovato il suo ruolo di presidio “buono”, grazie alla presenza dei bambini e delle loro famiglie. Una presenza che dovrebbe limitare i bivacchi di persone che non sanno come trascorrere le giornate.

Era questa una richiesta arrivata dai commercianti e dai cittadini che abitano in questa zona considerata a rischio spaccio, quasi un prolungamento – da via Primo Maggio – dei problemi che ci sono alla stazione ferroviaria. Il gioco per i bambini dovrebbe costituire un deterrente e allontanare un gruppo consistente di stranieri che considera la piazza come un luogo di ritrovo per vendere droga.

Ma i temi legati ai controlli in città durante le ore notturne sono ancora tutti aperti. Il sindaco Simone Millozzi, anche se questo comporterà un aumento della spesa, ha chiesto al comandante della polizia municipale di verificare se è possibile avere in servizio una pattuglia della Municipale anche durante la notte.

Del resto, pure in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è emerso che se c’è un problema rispetto ai controlli notturni, questo è legato al fatto che per la maggior parte devono essere coperti dai carabinieri i quali, quando non hanno una pattuglia di Pontedera, controllano il territorio con la Radiomobile della Compagnia. Ma le forze non sono sufficienti e il piano di coordinamento perché possa funzionare ha bisogno dell’apporto di tutte le forze dell’ordine, a cominciare dalla polizia – il commissariato è sotto organico e tra il personale in servizio molti non sono abilitati a svolgere servizi esterni – e la guardia di finanza.

Temi che dovranno essere affrontati prima o poi. Temi che vengono fuori periodicamente, anche se poi le richieste dell’amministrazione comunale finiscono per tornare in un cassetto.

Così come era emerso circa un anno fa, nel piano di coordinamento per il controllo del territorio si aprono sistematicamente alcuni vuoti. Ed è su questi spazi che la politica può inserirsi quando pretende maggiori controlli sul territorio per arginare il problema dei furti e dei reati predatori in genere.

L’amministrazione comunale, intanto, ha chiesto alla polizia municipale di presidiare il centro storico, ogni giorno fino alle 21, almeno per tutta la durata delle feste di Natale.

Ma poi non è escluso che il Comune cerchi di fare il punto della situazione. E se riuscirà a mettere in campo una pattuglia per coprire anche la notte, superando i problemi del contratto di lavoro e dei costi, potrà chiedere a polizia e guardia di finanza di mettersi nella condizione di fare la stessa cosa, oltre ai carabinieri che già garantiscono comunque, anche se con la Radiomobile che copre più città, tutte le notti. (s. c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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