Il Tirreno

Pontedera

Invalida corre il rischio di perdere la casa all’asta

Invalida corre il rischio di perdere la casa all’asta

Una donna di Valtriano di Fauglia racconta il dramma che sta vivendo: tutto nasce da una garanzia su un prestito contratto da uno dei suoi figli

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FAUGLIA. Ha 59 anni e una malattia l’ha resa invalida già da tempo. Ma ora per Maria Guarino c’è lo spettro della casa messa all’asta per colpa di un debito che non è stato contratto da lei e dal marito. Ma per l’amore di una madre verso un figlio.

La donna infatti, stando a quanto lei racconta e come spiega una assistente domiciliare, ha firmato una garanzia su un prestito contratto da uno dei suoi due figli con il quale, per motivi che sono privati, non ha più rapporti. Il figlio non ha onorato il debito con la banca, ignorando i solleciti che gli sono arrivati dall’istituto di credito in più occasioni.

Alla fine l’invalida, che abita a Valtriano di Fauglia, è venuta a conoscenza del fatto che la sua casa era andata all’asta del tribunale.

E come lo ha saputo? «Un giorno sono venute alcune persone a vedere l’edificio». È stato come se in quel momento tutto il peso del mondo fosse caduto sulle spalle della povera donna. In un primo momento Maria ha chiesto aiuto all’amministrazione locale.

Ma dal Comune si è sentita dire che è difficile trovare una casa, anche se lei e il marito non sono più giovani e nemmeno di fronte al fatto che lei è costretta a restare a letto per la malattia e l’invalidità. Una storia di grande disagio.

Il tempo passa e la soluzione non arriva. Tanto che la signora Maria teme di trovarsi con l’ufficiale giudiziario alla porta di casa da un giorno all’altro.

Lei e il marito si dicono pronti anche a sostenere il debito del figlio pagandolo a rate con la loro pensione.

Ma la donna teme che la sua proposta non venga presa in considerazione e così ha deciso di rendere pubblica la sua situazione. Questo perché chi ne ha la possibilità intervenga e cerchi di aiutare o di dare una speranza alla donna, già messa a dura prova dalle condizioni di salute.

Anche se non è facile capire quali siano stati i vari passaggi di questa storia, proprio per i complessi rapporti tra i genitori e il figlio, il dato certo è che sulla casa incombe un debito e per questo è stata messa in vendita, anche se il guaio economico non è stato causato dai due coniugi ma dal figlio.

«Lui non risponde più alle mie telefonate e noi non sappiamo come fare per uscire da questa situazione», si sfoga la donna.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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