Sicurezza
Inaugurato il presepe sul ponte
L’opera è stata realizzata gratuitamente per il Comune da tre artigiani
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Taglio del nastro bagnato per il presepe-gioiello che è stato inaugurato nell'ex oratorio San Giuseppe sul ponte napoleonico a Pontedera. Il sindaco Simone Millozzi, la vice sindaca Angela Pirri e l’assessore Liviana Canovai non sono mancati all’inaugurazione del presepe realizzato da Franco Pucci, Marco Ghilardi e Giancarlo Bernardeschi, i tre artigiani che hanno curato, gratuitamente, l'allestimento, come l’anno passato, contribuendo anche a restituire decoro a uno spazio che potrebbe essere utilizzato anche per esposizioni, una volta recuperato. Il presepe è protetto da una porta a vetro antisfondamento e gli artisti, come è loro solito, hanno realizzato una Natività che merita di essere visitata.
Quello dell’ex oratorio va a braccetto con un altro lavoro costruito a Pontedera dalla “Compagnia del Presepe” che allestisce nella chiesa di San Giuseppe il presepe artistico scegliendo ogni volta un tema diverso. Quest’anno è “Cristo nasce nella povertà dell’uomo”. Aperto da ieri fino al 6 gennaio: fa parte del calendario di “Terre di Presepi”, due mesi per conoscere un nuovo volto della Toscana a Natale, un itinerario che si apre al Lazio e all'Emilia Romagna e coinvolge oltre settanta paesi. In cinquanta di questi si potrà fare un vero e proprio pellegrinaggio. "Terre di Presepi", il coordinamento che mette in rete le Natività nella regione, propone per due mesi la possibilità di conoscere la Toscana attraverso le varie rappresentazioni.
Dunque, gli allestimenti natalizi che dovevano essere curati direttamente dal Comune di Pontedera sono stati “consegnati” alla città come previsto, il giorno dell’Immacolata: l’albero di Natale sulla piazza davanti al municipio e, ieri, il presepe sul ponte.
«Noi la nostra parte l’abbiamo fatta – ribadisce la vicesindaca Pirri intervenendo sulle polemiche degli ultimi giorni – Quanto all’illuminazione, i commercianti forse dovranno organizzarsi in maniera diversa in futuro. Ogni anno ci sono questi ritardi».
Gli addobbi luminosi scelti per il centro si annunciano molto belli, ma rischiano di essere installati solo a una settimana dal Natale: una pessima figura per la città.(s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Quello dell’ex oratorio va a braccetto con un altro lavoro costruito a Pontedera dalla “Compagnia del Presepe” che allestisce nella chiesa di San Giuseppe il presepe artistico scegliendo ogni volta un tema diverso. Quest’anno è “Cristo nasce nella povertà dell’uomo”. Aperto da ieri fino al 6 gennaio: fa parte del calendario di “Terre di Presepi”, due mesi per conoscere un nuovo volto della Toscana a Natale, un itinerario che si apre al Lazio e all'Emilia Romagna e coinvolge oltre settanta paesi. In cinquanta di questi si potrà fare un vero e proprio pellegrinaggio. "Terre di Presepi", il coordinamento che mette in rete le Natività nella regione, propone per due mesi la possibilità di conoscere la Toscana attraverso le varie rappresentazioni.
Dunque, gli allestimenti natalizi che dovevano essere curati direttamente dal Comune di Pontedera sono stati “consegnati” alla città come previsto, il giorno dell’Immacolata: l’albero di Natale sulla piazza davanti al municipio e, ieri, il presepe sul ponte.
«Noi la nostra parte l’abbiamo fatta – ribadisce la vicesindaca Pirri intervenendo sulle polemiche degli ultimi giorni – Quanto all’illuminazione, i commercianti forse dovranno organizzarsi in maniera diversa in futuro. Ogni anno ci sono questi ritardi».
Gli addobbi luminosi scelti per il centro si annunciano molto belli, ma rischiano di essere installati solo a una settimana dal Natale: una pessima figura per la città.(s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
