La manifestazione
Plasma day, quando in ospedale si va perché si sta bene - Video
Pontedera: oltre 40 persone si sono recate al centro trasfusionale del Lotti. Avis e Fratres: "Così si favorisce la cultura della donazione"
PONTEDERA È stato un successo il Plasma day organizzato giovedì 7 dicembre dal centro trasfusionale del Lotti. «Abbiamo ricevuto 42 donazioni tra sangue intero e plasma», commenta il dottor Fabrizio Niglio, responsabile della struttura, «più 2 di due ragazzi delle scuole superiori che hanno fatto la pre-donazione». La campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore della donazione e per fare di Pontedera una “città della donazione” vede schierati a fianco dell’Asl, il Comune, con in prima fila la vicesindaca Angela Pirri, Il Tirreno, Concommercio e Confesercenti.
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Numeri in crescita e informazione utile. «Da quando abbiamo iniziato questo percorso insieme e grazie anche agli articoli sul Tirreno», aggiunge Niglio, «abbiamo avuto un incremento di oltre cento donazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso».
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Secondo il primario del centro trasfusionale, la donazione del sangue non si limita all’ambito medico, facendosi espressione del buono stato di salute della società.
«Donare è, di per sé, un fatto sociale», conclude Niglio, «ed è la dimostrazione che, qui a Pontedera, vi è una grande coesione sociale, una disponibilità ad aiutare il prossimo». Per un bacino di utenza come quello di Pontedera, dove solitamente le donazioni si aggirano tra le 8.600 e le 8.700 ogni anno, si tratta d’un aumento incoraggiante, raggiunto in poco più di un mese. Numeri molto positivi che però, ribadisce il dottor Niglio, «non devono far pensare che non ci sia più bisogno di sangue. Tutt’altro. Il servizio sanitario regionale ha una costante necessità, per cui è importante tenere sempre vivo l’interesse su quest’argomento».
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Le associazioni. Molto del merito, ovviamente, va anche alle associazioni che, sul campo, ogni giorno, si adoperano affinché si diffonda sul territorio una vera e propria cultura della donazione. «Il lavoro svolto dal dottor Niglio è importantissimo per noi - sottolinea Luciano Franchi, vicepresidente regionale di Avis - donare periodicamente è importante per l’ospedale: dobbiamo creare certezza per il sistema sanitario, garantendo un afflusso costante di plasma e di sangue».
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Insieme a lui, anche Luigi Conti, presidente di Fratres Pontedera. «I numeri, a Pontedera, ma anche a livello provinciale, sono in aumento negli ultimi mesi», esordisce Conti, «e dopo due anni di stasi, quest’anno avremo tra le 150 e le 160 donazioni in più rispetto al 2016». Sulla stessa lunghezza d’onda del dottor Niglio, Franchi ribadisce il valore sociale della donazione: «La donazione non è fine a se stessa, ma fa parte del capitale sociale di un determinato territorio, all’interno del quale alcune persone, sane, si dedicano al prossimo bisognoso». Prossimi appuntamenti. Il percorso non si esaurisce certo qui. Come spiega il dottor Niglio, «nei prossimi giorni, gli amministratori comunali ci metteranno, oltre alla faccia, il braccio»; saranno infatti direttamente sindaci, assessori e consiglieri a prendere parte all’iniziativa come donatori effettivi.
Sconti nei negozi per i donatori. Donare il sangue è un gesto sociale. Proprio per questo, per raggiungere l’obiettivo di fare di Pontedera “la città della donazione”, la campagna è sostenuta anche dalla società civile, attraverso le associazioni dei commercianti: Confcommercio e Confesercenti. I negozianti che partecipano all’iniziativa potranno esporre un cartello che testimonierà l’adesione alla campagna “Dona il tuo sangue, salva una vita”. Dal canto loro, i donatori riceveranno, al momento della donazione, un attestato che, se presentato ai negozi aderenti, garantirà uno sconto nella giornata del 9 marzo, a ridosso dei saldi primaverili. I commercianti che vorranno collaborare all’iniziativa, possono comunicarlo alle due associazioni o alla nostra redazione scrivendo una mail a: pontedera@iltirreno.it I nomi delle attività che aderiranno al progetto saranno pubblicati sulle nostre pagine.
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