Attenzione
La scelta di Andrea e Agnese: "Donare è bello, fatelo anche voi"
Due studenti del liceo scientifico XXV Aprile di Pontedera hanno aderito al Plasma day dopo la "lezione" sul valore delle donazioni tenuta nell'istitiuto superiore dal responsabile del centro trasfusionale del Lotti e dai vertici di Fratres e Avis
PONTEDERA «Se lo faccio io, che ho una paura matta degli aghi, può farlo chiunque. E quindi invito tutti a diventare donatori, soprattutto i giovani come me». Andrea Di Bennardo, 18 anni, di Ponsacco, è uno studente del liceo scientifico XXV Aprile di Pontedera. Ieri mattina si è presentato spontaneamente al centro trasfusionale del Lotti, insieme alla compagna di classe della 5ª C Agnese Butelli, di Palaia, per effettuare la cosiddetta “differita”, ovvero il prelievo che serve per fare gli esami di rito, prima di poter effettuare la donazione.
«Sia io che Agnese abbiamo preso coscienza dell’importanza di diventare donatori dopo l’incontro che abbiamo avuto con il responsabile del centro nella nostra scuola. E per questo ci siamo decisi a partecipare al Plasma day. Troppa gente dà per scontato che il sangue sia sempre a disposizione negli ospedali; ma se non ci fosse chi va a donarlo, non sarebbe così». Un gesto importante, quello dei due liceali, che a seguito di pochi giorni quello messo in atto da altri 18enni: 14 studenti dell'Itcg Fermi che, in due gruppi,si sono anch'essi recati al centro trasfusionale del Lotti per effettuare la loro prima donazione
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
