La manifestazione
PRANZO SOLIDALE PER COSTRUIRE CENTRO SANITARIO
Grande festa di solidarietà per il pranzo annuale dell’associazione Bhalobasa Onlus di Perignano, svoltosi domenica al Centro Nuova Primavera di Forcoli. Cinquecento i partecipanti, ai quali è stato...
2 MINUTI DI LETTURA
Grande festa di solidarietà per il pranzo annuale dell’associazione Bhalobasa Onlus di Perignano, svoltosi domenica al Centro Nuova Primavera di Forcoli. Cinquecento i partecipanti, ai quali è stato donato il nuovo numero di Bhalo Magazine, per contribuire a un progetto importante: un centro sanitario e di promozione sociale a Tiébélé in Burkina Faso dove Bhalobasa opera da oltre dieci anni e di cui hanno parlato il presidente Alessandro Cipriano, il vicepresidente Matteo Ferrucci e il responsabile dei progetti Giovanni Carmignani.
Tra i numerosi volontari, di tutte le età, impegnati in cucina, al mercatino etnico e alla bottega della solidarietà, al desk informazioni, allo spazio animazione per bambini con “Le brucaliffe”, al montaggio e allo smontaggio e alla complessa organizzazione, c’erano studenti delle secondarie di primo grado del Niccolini di Ponsacco, alcuni richiedenti protezione internazionale accolti nel comune di Casciana Terme Lari, alcuni ragazzi e ragazze adottati da famiglie di volontari e amici. Tra le associazioni e cooperative sociali presenti al pranzo e vicine a Bhalobasa, c’erano Mukwano Onlus di Vicopisano, Chiodofisso di Perignano, Il Cammino, Arnera, Gli amici della strada che si prendono cura delle persone senza fissa dimora (nell’occasione hanno anche raccolto zaini, coperte e sacchi a pelo, donati dai partecipanti) e naturalmente il Cnca-Coordinamento delle comunità di accoglienza di cui il fondatore e presidente onorario di Bhalobasa, don Armando Zappolini, è presidente.
Durante il pranzo è stato possibile anche aprire un nuovo sostegno a distanza con Bhalobasa, tramite cui aiutare un bambino o una bambina nei suoi studi, come ha spiegato il responsabile della segreteria Lorenzo Rosi, con soli 57 euro all’anno (in Burkina Faso, Tanzania e Repubblica Democratica del Congo) o con 114 euro all’anno (in India e Uganda). Per informazioni su come aprire un sostegno e aiutare un bambino: sponsorship@bhalobasa.it, www.bhalobasa.it. Per informazioni generali scrivere a comunicazione@bhalobasa. it.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Tra i numerosi volontari, di tutte le età, impegnati in cucina, al mercatino etnico e alla bottega della solidarietà, al desk informazioni, allo spazio animazione per bambini con “Le brucaliffe”, al montaggio e allo smontaggio e alla complessa organizzazione, c’erano studenti delle secondarie di primo grado del Niccolini di Ponsacco, alcuni richiedenti protezione internazionale accolti nel comune di Casciana Terme Lari, alcuni ragazzi e ragazze adottati da famiglie di volontari e amici. Tra le associazioni e cooperative sociali presenti al pranzo e vicine a Bhalobasa, c’erano Mukwano Onlus di Vicopisano, Chiodofisso di Perignano, Il Cammino, Arnera, Gli amici della strada che si prendono cura delle persone senza fissa dimora (nell’occasione hanno anche raccolto zaini, coperte e sacchi a pelo, donati dai partecipanti) e naturalmente il Cnca-Coordinamento delle comunità di accoglienza di cui il fondatore e presidente onorario di Bhalobasa, don Armando Zappolini, è presidente.
Durante il pranzo è stato possibile anche aprire un nuovo sostegno a distanza con Bhalobasa, tramite cui aiutare un bambino o una bambina nei suoi studi, come ha spiegato il responsabile della segreteria Lorenzo Rosi, con soli 57 euro all’anno (in Burkina Faso, Tanzania e Repubblica Democratica del Congo) o con 114 euro all’anno (in India e Uganda). Per informazioni su come aprire un sostegno e aiutare un bambino: sponsorship@bhalobasa.it, www.bhalobasa.it. Per informazioni generali scrivere a comunicazione@bhalobasa. it.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
