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Cariparma-Carismi, il closing a metà mese

Cariparma-Carismi, il closing a metà mese

SAN MINIATO. Potrebbe essere anticipato al 21 o al 22 dicembre – rispetto alla data del 29 inizialmente prevista – il closing dell’operazione che porterà Crédit Agricole Cariparma ad acquisire la...

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SAN MINIATO. Potrebbe essere anticipato al 21 o al 22 dicembre – rispetto alla data del 29 inizialmente prevista – il closing dell’operazione che porterà Crédit Agricole Cariparma ad acquisire la Cassa di Risparmio di San Miniato, quella di Cesena e quella di Rimini. Il via libera degli organi della Bce dovrebbe arrivare il 14. Intanto, secondo quanto riportato dal “Messaggero”, la Vigilanza europea avrebbe chiesto a Crédit Agricole di ricapitalizzare Cariparma di cui detiene il 76,5% per adeguare i requisiti patrimoniali conseguenti all’operazione. Il rafforzamento, sempre secondo notizie riportate dal quotidiano romano, dovrebbe attestarsi fino a 400 milioni di euro e il gruppo francese dovrebbe sottoscrivere circa 340 milioni. Un discorso a parte merita la Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato che, in base agli accordi, dovrebbe conservare una quota del 5% della Spa.

Tuttavia il futuro delle tre Casse è legato all’eventuale equiparazione dell’anticipo della deducibilità fiscale delle imposte sulle perdite anche alle banche controllate rispetto a quelle fuse. In assenza del paracadute fiscale – e dall’Agenzia delle Entrate non arriverebbero notizie incoraggianti – è probabile che Cariparma incorporerà le Casse di San Miniato, Rimini e Cesena. Se si avverasse uno scenario del genere, si aprirebbe un contenzioso con le fondazioni di San Miniato e Rimini che potrebbero contrastare l’operazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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