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Raddoppiano i donatori della domenica I medici: «Bene, ma il sangue serve sempre»
Domenica di super lavoro al centro trasfusionale dell’ospedale Lotti di Pontedera diretto dal dottor Fabrizio Niglio (nella foto), visto che è raddoppiato il numero di donatori nel giorno di festa....
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Domenica di super lavoro al centro trasfusionale dell’ospedale Lotti di Pontedera diretto dal dottor Fabrizio Niglio (nella foto), visto che è raddoppiato il numero di donatori nel giorno di festa. Sono due al mese, infatti, le domeniche di apertura del centro. Una decisione per dare la possibilità a chi vuol donare sangue, ma per vari motivi non può farlo, di compiere il gesto che riesce a salvare vite. Così, l’altro giorno, al bancone dell’accettazione si sono presentate oltre venti persone. Ventuno per l’esattezza, un numero doppio rispetto alla domenica di apertura precedente. Un risultato incoraggiante per il direttore del centro trasfusionale, Fabrizio Niglio e il suo staff. Ma che non deve far pensare che il sangue c’è e che non importa donarlo. Tutt’altro. C’è sempre bisogno, infatti, di piastrine e plasma e le donazioni; in pratica le donazioni, non bastano mai. Quindi, l’invito dei medici resta quello di donare sangue e plasma ogni volta che se ne presenta l’occasione.
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